Teatro Miela
spazioitalianospazioenglishspaziohomecalendariostoriainfobiglietteriatrasparenzadove siamoservizisearchnewsletter

musica
musiclive
trieste is rock
miela next
cinema
collezione-primavera-estate
la stagione del raccolto
scienza
mi&lab
satira
pupkin
pupkin news
produzioni
open miela
note in caffe
prosa
altri percorsi
onoff
rassegne
satie
s\paesati




twitter

 
     
calendario    simbolo
     

 

gio 9, ven 10, sab 11 febbraio 2017
ore 21.00
Teatro Miela

Altri percorsi
LA FABBRICA DEI PRETI

di e con Giuliana Musso
canzoni e musiche di Giovanni Panozzo, Daniele Silvestri, Marcello Serli, Mario D’Azzo, Tiromancino
produzione La Corte Ospitale
assistenza e ricerche fotografiche Tiziana De Mario
responsabile tecnico Claudio Parrino
collaborazione allestimento Massimo Somaglino
realizzazione video Giovanni Panozzo e Gigi Zilli
elementi di scena Francesca Laurino
ricerche bibliografiche Francesca Del Mestre
consulenza musicale RiccardoTordoni

Nati in casa, Sexmachine, Dreams, Wonder Woman e in particolare Indemoniate che è stato presentato in più occasioni alla Sala Bartoli, una felice coproduzione dello Stabile nel 2007… Gli appassionati di teatro in regione hanno avuto sicuramente l’occasione di conoscere e apprezzare i lavori di Giuliana Musso, tra le maggiori esponenti sul piano nazionale, del teatro di narrazione e d’indagine che si colloca al confine con il giornalismo d’inchiesta, tra la ricerca e la poesia, la denuncia e la comicità.
Vicentina di nascita e udinese d’adozione, Giuliana Musso è autrice e interprete, ma innanzitutto attenta ricercatrice: «Ho il desiderio di un teatro che ci guardi negli occhi e che ci ascolti – scrive infatti nel suo sito – di una drammaturgia che nasca dall’indagine e trasferisca sulla scena la testimonianza di chi vive. So di condividere questo desiderio con molti altri artisti che resistono spontaneamente alla seduzione dell’autoreferenzialità per arrendersi con gioia a un teatro che ama osservare più di quanto ami farsi osservare. Diamoci occasioni per spostare il baricentro: dal virtuosismo al contenuto, dal grande teatro a una comunità che si riunisce».
La fabbrica dei preti chiama appunto la comunità a riflettere attorno al tema un po’ tabù della dimensione umana dei sacerdoti, in particolare di quella generazione che ha frequentato i seminari negli anni Cinquanta e Sessanta, che ha vissuto la grande stagione delle speranze successive al Concilio Vaticano II, e sta assistendo ora a un’ulteriore mutamento, allo sfaldamento di un mondo.
Nello spettacolo si intrecciano tre diverse forme di racconto: un reportage della vita nei seminari declamato dal “pulpito” (ispirato al racconto La Fabriche dai Predis di Don Pietrantonio Bellina), la proiezione di tre album fotografici e la testimonianza vibrante di tre personaggi (un timido ex-prete, un ironico prete anticlericale ed un prete poeta\operaio). In apertura un prologo ripercorre il Concilio Vaticano II (1962-1965). Giuliana Musso si muove perfettamente a proprio agio sul palco fra una tonaca, un vestito da sposo, un clergyman e una tuta da operaio e dà corpo e voce a coloro che li indossarono. Sono uomini anziani che possono trarre il bilancio delle loro esistenze senza ipocrisie: gli anni in seminario, i tabù e le regole, le gerarchie, e poi l’impatto col mondo e con le donne, le frustrazioni ma anche la ricerca e la scoperta di una personale forma di felicità umana. Lo sfondo comune è quello della cultura cattolica in cui sono radicate la nostra etica, i nostri valori e con essi anche le nostre fragilità, i timori, le ipocrisie della vita. L’affresco dei tre personaggi è dunque un po’ anche il nostro e sa evocare le contraddizioni, la solitudine e soprattutto la commovente bellezza dell’essere umano.

organizzazione: Il Rossetti Teatro Stabile del FVG / Bonawentura

Interi platea € 22.00, ridotti platea € 20.00, last minute platea € 15.00, Abb.stelle platea 2*. Interi galleria € 16.00, ridotti galleria € 14.00, last minute galleria € 12.00, Abb.stelle galleria 1*. Prevendita (biglietteria Il Rossetti), www.vivaticket.it

 
       
Teatro Miela - gestito da Bonawentura soc.coop. - p.iva 00746370329 - Privacy - Cookie Policy