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dom 14 marzo 2010
ore 16.30 Ingresso libero
Bonawentura / LA STAGIONE DEL RACCOLTO La maturità della vita nel cinema
UN’ALTRA GIOVINEZZA

di Francis Ford Coppola
con Tim Roth, Bruno Ganz, Alexandra Maria Lara
Usa, 2007
Francis Ford Coppola va "alla ricerca del tempo perduto", con una storia che affonda le proprie radici nella letteratura, nella storia e soprattutto nella filosofia. “Un'altra giovinezza" è la tenera e visionaria storia di Dominic Matei, professore di linguistica in Romania, giunto nel 1938 al suo settantesimo Natale. In un giorno burrascoso di tempesta, Dominic viene colpito da un fulmine, ma straordinariamente, invece di morire, inizia lentamente a ringiovanire, stupendo tutti i medici. Oltre all'età, a trarre beneficio dall'evento saranno anche le sue facoltà percettive e quelle memoriali, capaci ora di immagazzinare ogni aspetto del mondo, ma anche di riportare a galla ricordi sepolti. Il "nuovo uomo" rivivrà così il suo passato, ma grazie alla sua seconda giovinezza potrà vedere anche quel futuro che, quando era vecchio e stanco, sembrava inaccessibile: la seconda guerra mondiale, la bomba atomica su Hiroshima, il perioso post-bellico scorreranno davanti ai suoi occhi. Le nuove capacità convincono Dominic a riprendere le sue ricerche sulle origini del linguaggio e della coscienza, nel tentativo di rispondere a tutte le domande di un'umanità, che l'avvento del nucleare sembra voler far volgere alla distruzione.
LA STAGIONE DEL RACCOLTO / La maturità della vita nel cinema
Rassegna cinematografica per imparare a invecchiare bene
Edizione 2010
Di vecchiaia si parla ancora poco mentre le dimensioni sociali del fenomeno crescono: in realtà ci si sta rendendo sempre più conto che la terza età si sta allungando nella quarta, che gli anziani stanno diventando un bacino di utenza commerciale, che la loro validità lavorativa può essere ancora utilizzata. C’è un’urgenza da soddisfare, quella di creare “una nuova civiltà della vecchiaia”: si deve dare l’opportunità a chi vecchio ancora non è di concentrarsi sul proprio futuro prima che la verità del fenomeno si manifesti improvvisamente e tragicamente per averla voluta ignorare.
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