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dom 21 marzo 2010
ore 16.30 Ingresso libero
Bonawetura / LA STAGIONE DEL RACCOLTO La maturità della vita nel cinema
PROVIDENCE

di Alain Resnais
con Dirk Bogarde, Ellen Burstyn, John Gielgud, Elaine Stritch, David Warner
Francia, Gran Bretagna, 1976
Il vecchio scrittore Clive Langham, malandato e alcoolizzato, tormentato dai ricordi e recalcitrante all'idea della morte che pur s'approssima, vive una notte di allucinazioni sospesa tra la realtà e il romanzo, in un grande castello sul quale pesa il potere corrosivo del tempo. Scola bottiglie di vino, tossisce, rantola, s'adira, piange. Ripensa alla moglie suicida e inventa un romanzo al cui centro mette, rifacendo, cancellando, ricamando, i familiari: il figlio Claude Langham, avvocato di successo; la nuora Sonia, moglie dello stesso; l'altro figlio, Kevin Woodford. Una tempesta dell'animo, un tumulto di pensieri in cui il vecchio - sostenuto dall'alcool e mosso dai propri rimorsi di coscienza - riversa sulle figure responsabilità e colpe del tutto personali, alla ricerca di una sorta di confessione purificatrice e di una catarsi. Al mattino, ben vestito e sbarbato, riceve i figli e la nuora che vengono a festeggiarlo per il suo 78º compleanno. Le cordiali conversazioni e discussioni dimostrano nel convenuti una statura morale notevole e costituiscono un raggio di sole per Clive.
LA STAGIONE DEL RACCOLTO / La maturità della vita nel cinema
Rassegna cinematografica per imparare a invecchiare bene
Edizione 2010
Di vecchiaia si parla ancora poco mentre le dimensioni sociali del fenomeno crescono: in realtà ci si sta rendendo sempre più conto che la terza età si sta allungando nella quarta, che gli anziani stanno diventando un bacino di utenza commerciale, che la loro validità lavorativa può essere ancora utilizzata. C’è un’urgenza da soddisfare, quella di creare “una nuova civiltà della vecchiaia”: si deve dare l’opportunità a chi vecchio ancora non è di concentrarsi sul proprio futuro prima che la verità del fenomeno si manifesti improvvisamente e tragicamente per averla voluta ignorare.
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