soluzioni immaginarie

per il patacompleanno di Eric Satie,

Teatro Miela / maggio 2010
festosità, immaginazioni, incontri, visionarietà


28 PALOTIN 137 E.P.
Nativité de St Satie, Grand Parcier de l’Église d’Art


La patafisica è la scienza delle soluzioni immaginarie



Ogni anno, fin dal lontano 1992, in cui il Teatro Miela di Trieste gli dedicò una memorabile rassegna, Satiemania, Bonawentura organizza intorno al 17 maggio un evento musicale e visivo per festeggiare il compleanno di ERIK SATIE (1866-1925), uno dei maggiori rappresentanti della musica moderna, noto per la sua versatilità in tutti i campi dell’espressione artistica, e per essere stato uno dei “casi” più controversi nella storiografia musicale del ‘900.
Da quella volta sono passati sul palcoscenico del Teatro Miela, per far rivivere lo spirito di Satie, artisti come Steve Lacy, Uri Caine, Pascale Comelade, René Aubry, Bruno Chersicla, Alessandra Celletti, Guido Ceronetti, Aleksander Rojc, Giancarlo Cardini, Luca Scarlini, Helios Azoulay, Stefano Scodanibbio, Fabrizio Ottaviucci…

Per chi ha la memoria di un amnesiaco e riparte a ogni passo da zero…
A chi il futuro è altrettanto indifferente del passato…
Per chi è consapevole dell’esistenza dei “sordi” e quindi sperimenta in continuazione nuove maniere di ampliare la cerchia dei suoi interlocutori…
Per chi ama lasciare messaggi nelle bottiglie e non sui palcoscenici mediatici…
Per chi ama la brevità, ma sempre suscettibile di prolungarsi nella mente dei suoi ascoltatori…
Per chi è disponibile ad abbandonare la pretesa di una visione univoca del mondo…
Per chi riesce ad incarnare le più disparate tendenze restando sempre inconfondibile…

 

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domenica 9 maggio
dalle ore 8 della sera
solutori immaginari
Kermesse espositiva
Artisti, poeti, videomaker, grafici, fotografi, architetti,
creativi o semplicemente fan di Satie,
un autoallestimento in forma di happening.

partecipanti


venerdì 14 maggio
alle ore 19.0 0- 20.30 - 22.15
cinema
serata dedicata alla trilogia di
Fernando Arrabal
«Trascendent Satrape del Collegio di Patafisica»
VIVA LA MUERTE (1970), v.o. con sott. ital. 86 min.
J’IRAI COMME UN CHEVAL FOU (Andrò come
un cavallo pazzo) (1973), v.o. con sott. ital. 98 min.
L’ARBRE DE GUERNICA (L’albero di Guernica)
(1975), v. ital. 100 min.

sabato 15 maggio
nel tardo pomeriggio (ore18)
un incontro
tra tutti gli amici di
FaceBook Satie cafè
per una chiacchierata, una tazzina di caffè o un aperitivo....

alle ore 21.00
The Belousov-Zhabotinsky Reaction
La Termodinamica del Non Equilibrio

Concerti e performance tra elettronica, improvvisazione
e nuova composizione
Giorgio Pacorig, Michele Spanghero, Headoffice B.
Massimo Falascone, Luigi Mastandrea, Ugo Boscain.

domenica 16 maggio
alle ore 20.00_21.30
cinema
Boris Vian-La vie jazz
di Philippe Kohly: allo stesso
tempo un ritratto e un romanzo
dell’artista, ritmato da alcuni dei più bei temi jazz, realizzato
con materiali d’archivio e documenti storici
che raccontano la vita di Boris Vian
secondo la sua liberissima
Jazz Attitude.

lunedì 17 maggio
alle ore 21.30
concerto di Wim Mertens
Dagli esordi con i Soft Verdict alle colonne sonore
per Peter Greenaway e Jan Fabre, fino alla evoluzione
«orchestrale» dei progetti più recenti. Ha saputo
aggiornare le intuizioni minimaliste di Philip Glass
con una emozionante gamma di armonie.
Quando si pensa a Wim Mertens, raffinato musicista
e intellettuale, e alla sua musica, lieve ma interiormente
complessa, ci si immagina momenti di pacata
quotidianità, romantica e minima, intima.
Piccole ma intense stanze con molta luce, un chiarore
che ti riscalda dentro. Finestre che offrono sprazzi sul
profondo verde delle Ardenne o sull’ondulata linearità
delle Fiandre.

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