Due giovani fratelli tunisini diplomati in musica orientale che hanno ottenuto il premio nazionale di oud, il liuto arabo, e kanoun, strumento a corde pizzicate come il salterio. A dispetto della loro giovane età (nati rispettivamente nel 1986 e 1987) sono apparsi nei più prestigiosi teatri del mondo arabo: a Beirut, al Cairo, a Tunisi e in Francia.

Suonano sia composizioni classiche che originali, riferendosi alla musica arabo-andalusa che nelle diverse aeree del Maghreb acquisisce particolarità espressive e nomi differenti. In Tunisia e Libia si chiama maluf e le origini di questo stile vanno ricercate nell’occupazione araba della penisola iberica. I due fratelli stanno sviluppando una nuova tecnica per oud e kanoun che unisce le diverse influenze della musica orientale, rispettandone gli aspetti di meditazione e improvvisazione

L’uscita internazionale del loro ultimo album “Fertile Paradossi” (Arc Musica / Marzo 2017) è stato recensito da una trentina di media internazionali e il loro album continua ad essere top 10 delle classifiche di world music Durante la loro carriera musicale, Amine e Hamza hanno condotto diversi progetti con musicisti di diversa provenienza e si sono esibiti sui luoghi più prestigiosi tra cui il Kennedy Center di Washington, il Cairo Opera House, il Teatro della Medina Beirut Festival di Cartagine, Fierra Mediteranea in Spagna, il Festival di musica orientale in Danimarca, il World Festival araba di Montreal, Cully Jazz e Jazz di Montreux in Svizzera.

Amine M’raihi (Tunisia) –  oud
Hamza M’raihi (Tunisia) – kanoun
Baiju Bhatt (India) – violin
Valentin Conus (Swiss) – sax
Prabhu Edouard (India) – tabla

organizzazione: Associazione Epicantica in collaborazione con Bonawentura

Ingrsso € 10,00, ridotto AmiciWK € 7,00, ridotto GiovaniWK & SostenitoriWK € 5,00. Prevendita c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00

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