SPETTACOLO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI

Avvisiamo gli spettatori che, in ottemperanza a quanto disposto del decreto della presidenza del Consiglio dei Ministri allo scopo di “contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19, sull’intero territorio nazionale”,  ad oggi non siamo ancora in grado di assicurare nuove date per tutti gli spettacoli annullati, ad eccezione degli spettacoli della rassegna Note in Caffè e dei concerti di Vinicio Capossela  (date  in via di definizione).  Per tutti gli altri spettacoli dal 08/03/2020 al 08/05/2020 abbiamo preferito dare la possibilità a coloro che hanno acquistato il biglietto di chiedere un rimborso attraverso il rilascio di un voucher con validità un anno e usufruibile  per tuti gli spettacoli organizzati da Bonawentura nella stagione 2020/21..  Il voucher può essere richiesto da oggi al 27/05/2020 (eventuali proroghe indicate dal Governo verranno tempestivamente comunicate) direttamente sulla piattaforma http://www.vivaticket.com (anche per coloro che hanno acquistato il biglietto presso altri punti vendita o presso la biglietteria del Teatro Miela). Richiesta voucher: https://bit.ly/2L6vJ0t

 

dal romanzo di Amélie Nothomb
reading a cura di Stefano Dongetti
regia Sabrina Morena
con Laura Bussani e Alessandro Mizzi
pianoforte Riccardo Morpurgo
produzione Bonawentura

Saturnine, giovane ragazza belga, cerca un alloggio a Parigi e trova un suntuoso appartamento da condividere con l’eccentrico proprietario, il Grande di Spagna don Elemirio Nibal y Milcar. Ma l’irriverente Saturnine non sa che otto donne prima di lei hanno abitato in quella magnifica casa e che di loro nessuno ha più notizie.

Una favola dalla dimensione sinistra si  inserisce nel mondo contemporaneo facendo dialogare Saturnine, una ragazza di oggi, e un nobile spagnolo che vive nel mondo di ieri, con strampalate teorie sulle relazioni sentimentali (interpretati da Laura Bussani e Alessandro Mizzi). Come nella favola del Barbabù, c’è una stanza segreta in cui la ragazza non può entrare e subito e la curiosità e il sospetto si insinuano in lei, allo stesso tempo inizia il gioco di seduzione del nobile don Elemiro che ogni sera invita a cena Saturnine affascinandola  attraverso l’arte pasticcera.
Un storia che rivendica il diritto ad avere dei segreti e che indaga i meccanismi dell’amore e la doppiezza della natura umana.

Barbablu è un reading in cui la parola e la musica si intrecciano come i personaggi nella loro relazione ambigua, fatta di seduzione e di sospetto in una dimensione dove il reale e il surreale si confondono. Il tutto condito dall’inconfondibile senso dell’umorismo e dal gusto del paradosso di Amélie Nothomb.

“Due leggii a lato del palco e una tavola imbandita a festa fanno da scenografia allo scambio di battute serrate tra Saturnine e Don Elemirio che portano a riflettere sulla solitudine e sull’amore e a scoprire piano piano sempre più dettagli sul passato del padrone di casa e delle sue otto ex coinquiline… è interessante assistere a Barbablù: storia di amore, morte ma anche di riscatto femminile.
(Anna De Marco, La Nouvelle Vague http://goo.gl/YFdI1Q)

organizzazione: Bonawentura

Ingresso € 10,00, riduzioni soci, convenzioni e under 30 € 8,00. Prevendita c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00

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