Gruppo di punta di una nuova generazione di artisti che perpetuano l’antica tradizione musicale potente e misteriosa proveniente dalle vaste distese di sabbie roventi dall’orizzonte sconfinato del deserto del Thar. Da quelle terre remote provengono le sonorità dei “ragazzi di Barmer”, appunto una zona del Rajasthan nell’India settentrionale. Musicisti ma anche poeti narratori e custodi delle storie che appartengono alla comunità musulmana dei Manganyar.
La versatilità di stili ed energia effervescente si infonde ogni attraverso le melodie sinuose dell’harmonium, i ritmi ipnotici del dholak, il pizzicato vibrante del morchang e le timbriche devozionali del khartaal  che hanno riempito l’aria fresca della notte di quel deserto indiano per secoli e secoli.

Le loro canzoni si tramandano di generazione in generazione come in una sorta di memoria orale. Storie di antiche gesta di condottieri o maharaja, musiche per rituali religiosi, canti d’amore e solitudini.
Ma agli aspetti più popolari di queste radici musicali, fanno da contrappunto aspetti più attuali e metropolitani: con colori intensi e ritmi incandescenti, quello dei Barmer Boys è in realtà un suono innovativo e assolutamente contemporaneo. Manga Khan, Rais Khan e Razak Khan sono stati infatti i primi a unire i suoni più tipici della loro tradizione a quelli elettronici e urbani del beatboxing ottenendo una musica energica e coinvolgente.
Dopo il debutto nel 2011 all’Amarras Desert Music Festival, la loro prima esibizione internazionale è stata al Roskilde Festival nel 2014, dove hanno suonato proprio prima dei The Rolling Stones, apparendo poi a MTV CokeStudio, aprendo il Jaipur Lit Fest, e venendo presentati alla BBC e diventando così un punto di riferimento a livello internazionale per tutta la musica indiana.

I recenti tour Europei dei Barmer Boys, hanno portato il trio su palchi in Danimarca, Svezia, Germania, Spagna, Macedonia, Serbia e Repubblica Ceca, Svizzera e Portogallo. ‘Hanno collaborato e suonato con artisti di riferimento della world music come con Khaled sul palco del Wassermusik a Berlino, con Bombino, Estrella Morente, Fatoumata Diawara, Vieux Farka Tourè e con compositori come Clinton Cerejo (Bollywood) e A.R. Rehman (MTV Unplugged).
Il gruppo ha suonato inoltre con vari DJs come DJ HVAD (Distortion Festival in Copenhagen), AudioPervert, Thee J Johanz and DJ Spincycle (Stockholm Culture Festival).

organizzazione: Bonawentura

Posrti numerati: platea interi € 18,00, platea ridotti € 15,00, galleria interi € 15,00, galleria ridotti € 12,00. Prevendita c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00.

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18
venerdì
ottobre
ore 21:30
Biglietti
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Posrti numerati: platea interi € 18,00, platea ridotti € 15,00, galleria interi € 15,00, galleria ridotti € 12,00. Prevendita c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00.

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