ore 19.00:
aperitivo con immagini in musica

ore 20.00:
Maurizio Lorber, storico dell’arte
IDEA E IMMAGINE IN GIAN LORENZO BERNINI

ore 20.45:
BERNINI
docufilm di Francesco Invernizzi; con Anna Coliva, Luigi Ficacci, Andrea Bacchi
Italia, 2018, 87’

ore 19.00:
aperitivo con immagini in musica

ore 20.00:
Maurizio Lorber, storico dell’arte
IDEA E IMMAGINE IN GIAN LORENZO BERNINI
Nel 1644 John Evelyn, in visita a Roma, annota nei suoi diari che Bernini ha allestito uno spettacolo in cui ha dipinto le scene, scolpito le statue, inventato le macchine, composto la musica, scritto la commedia e costruito il teatro. Dotato di ingegno fenomenale, nonché di straordinarie capacità diplomatiche, seppe conquistare cardinali e papi ammaliati dal genio eclettico di un artista universale come lo erano stati soltanto alcuni maestri del Rinascimento.
Comprendere una personalità così complessa è forse possibile soltanto iniziando da una sua produzione secondaria: le caricature dei potenti che conobbe da vicino. Un genere del quale fu, anche in questo caso, caposcuola moderno.
Maurizio Lorber ha insegnato Semiologia della arti visive all’Università di Trieste e Metodologia della Ricerca storico-artistica presso l’Università di Udine. Si è occupato di storia della prospettiva, connoisseurship e arte contemporanea. Inoltre ha dedicato numerosi studi all’architettura e all’ambiente artistico della prima metà del Novecento a Trieste. È socio della Società Italiana di Storia della Critica d’Arte (SISCA).

ore 20.45:
BERNINI
docufilm di Francesco Invernizzi; con Anna Coliva, Luigi Ficacci, Andrea Bacchi
Italia, 2018, 87’
Un film che omaggia Bernini attraverso la potenza delle immagini. Nessun altro artista ha contribuito a modellare Roma nel Seicento più di Gian Lorenzo Bernini, che fu al servizio di nove papi lasciando segni indelebili nel tessuto della città. In occasione della mostra accolta alla Galleria Borghese di Roma, dal novembre 2017 al febbraio 2018, il regista Francesco Invernizzi racconta il genio dell’artista attraverso potenti immagini più vere del vero, grazie al 8K, con una risoluzione orizzontale di quasi 8000 pixel. Un ritratto di Bernini (Napoli 1598 – Roma1680) a tutto tondo: inarrivabile virtuoso dello scalpello ma anche geniale pittore. Alla Galleria Borghese, la mostra, curata da Andrea Bacchi e Anna Coliva e presenti nel documentario, delinea nella sua interezza, la figura dell’artista. Sessanta capolavori raccontano il genio rivoluzionario di Bernini, tra i massimi e più influenti esponenti dell’arte barocca: prestiti eccellenti confluiti nel contesto museale romano dove ebbe inizio la sfolgorante carriera di Bernini, scena privilegiata per comprendere l’innovativa poetica dell’artista. La Galleria Borghese accoglie la più alta e densa concentrazione al mondo delle opere berniniane: fu infatti il cardinale Scipione Borghese, suo primo committente, che lo volle autore di monumentali gruppi marmorei, autentiche macchine teatrali concepite per esaltare la natura scenica della Villa.

“Ho incontrato uomini come chi mi ha protetto. Papi, come quelli che ho vissuto e i nove che con loro mi hanno voluto. E la terra, prima del marmo, che ho plasmato per darle forma di angeli, leoni e fontane”
G. L. Bernini

organizzazione: Bonawentura

Ingresso € 5,00

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