Teatro Miela
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sab 13 maggio 2017

Teatro Miela

Per il compleanno di Erik Satie / Miela Music-Live
SATIEROSE

ore 19.00:
UNO STUDIO SU ERIK SATIE
di Riccardo Toccacielo
inaugurazione esposizione
"Ho conosciuto Erik Satie nel 2008 mentre studiavo la vita e le opere di John Cage. Ancora oggi a distanza di anni, credo non solo nell’importanza, ma nella responsabilità di condividere il pensiero e i lavori di questo artista straordinario. Abbiamo molte opere che non sarebbero potute esistere se Satie non fosse vissuto. Il culto di Satie ebbe una durata relativamente breve, ma l’influenza di Satie, contribuì a indirizzare il corso della musica durante gli anni a venire. Come con John Cage e il “silenzio”, ereditiamo ogni giorno da Satie le sue Musique d’Ameublement. Un invenzione fondamentale e invisibile agli occhi, tangibile in maniera inconsapevole. La sua fu la mente inventrice per eccellenza. La sua personalità, il suo carattere, la sua posizione estetica e soprattutto quella sua capacità di nascondere la bellezza affinchè i pedanti e i maestri di scuola cascassero in errore, ecco l’acuta arma che scelse per vincere la sua battaglia contro le tradizioni. Tutto questo ho amato e continuo ad amare di Erik Satie.
Come un giorno scrisse Cocteau, “ogni opera di Satie è intimamente legata alla precedente, si distacca tuttavia da quella, e vive di vita propria; è, insomma, una sostanza originale, una sorpresa, una delusione per quanti pretendono che si debba ribadire lo stesso chiodo”.
Il mio studio sul materiale con cui realizzare le opere è partito quando mi trovai di fronte a questa affermazione e rispettando la profonda originalità di Satie, la semplicità, decisi di utilizzare ogni materiale possibile per arrivare a creare opere semplici. Ho iniziato sciogliendo centinaia di vinili, per poi modificare e rendere sonora una lampada un divano ed un mazzo di fiori, ho lavorato il plexiglass e messo a nuovo un vecchio offertorio. Ho utilizzato il legno e delle cornici e ho applicato 840 diffusori acustici da 1 cm su di un quadro, rendendolo sonoro."

https://www.youtube.com/watch?v=nu8tI5McIqw&feature=youtu.be
COME CHIUNQUE...ALTRO
di Lorena Matic
inaugurazione esposizione
In mostra, un'opera collettiva composta da una serie di ritratti fotografici realizzati dalla stessa Matic – nella sua poetica è marcata l'interazione con l'altro quale soggetto protagonista – e gli interventi grafici e/o segnici dei vari soggetti ritratti.
Ad ognuno di loro è stato consegnato un passepartout sul quale intervenire con la parola o il segno per diventare un unicum con la fotografia.
Passepartout da intendersi nel suo doppio significato: sia ciò che separa dalla cornice, sia chiave che può aprire diverse serrature.
Gli artisti-invitati (al compleanno di Satie, ma anche a partecipare al progetto) sono stati chiamati ad aprire una di quelle serrature in un contesto che li porta ad essere i veri protagonisti.
Agli artisti invitati e ritratti, verrà donato un cadeau, realizzato appositamente dagli studenti della classe 4Bg dell'I.T.Deledda Fabiani, coordinati dal Prof.Antonio Freni,  dopo un laboratorio di idee partito da una mappa concettuale su Satie.

ore 20.30:
SATIEMANIA
cortometraggio, animazione
di Zdenko Gasparovic, produzione Zagreb Film
1978, 14’
Uno degli esempi migliori della sinergia animazione-musica. La tecnica sognante di Gasparovic si sposa alla perfezione con la musica di Satie.
Disegni, schizzi, quadretti accompagnano alcune sonate: dai ritmi più forsennati per passare al disegno lento e citazionista che accompagna i brani più intimisti.

ore 22.00:
FRANCESCO TRISTANO
concerto
Chi suona Bach non frequenta DJ superstar come Carl Craig e non va in scena alle tre del mattino. Ma Francesco Tristano - cittadino del Lussemburgo, figlio di mamma italiana e residente a Barcellona, è artista di razza diversa. È considerato uno degli astri nascenti del pianismo internazionale: nel 2004 vince il premio internazionale di Orleans, un’onorificenza che viene conferita solo agli artisti piu promettenti del ventesimo secolo; quindi si laurea alla “Juilliard” di New York, una delle accademie più selettive del mondo, poi studia nei conservatori di Lussemburgo, Bruxelles e Parigi. Durante i suoi concerti spesso sorprende il pubblico, con sapiente maestria, inserendo raffinati elementi di musica elettronica, techno e jazz.
Il suo talento e la passione per la sperimentazione, però, l’hanno portato a non fermarsi davanti a una trionfale carriera da pianista. L’interesse per la musica elettronica, e il suo sodalizio con alcuni dei Dj più rappresentativi della scena attuale – dal già citato Carl Craig e poi  al pioniere della Techno-Detroit Derrick May, fino a Moritz von Oswald – l’hanno portato di diritto in cima alle line-up dei migliori club e festival del mondo.
Al Miela si esibirà in una performance che dal pianoforte classico ci trasporterà nei territori più consoni al "clubbing" con pulsazioni ritmiche ed elettroniche più marcate.

organizzazione: Bonawentura

Ingresso € 15,00; ridotto under € 12,00. Prevendita c/o biglietteria del teatro tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00. www.vivaticket.it



Francesco Tristano Boiler Room & Ballantine s Stay True Germany



francesco tristano & carl craig - the melody



SATIEROSE per il compleanno di Erik Satie 13 maggio 2017



 
       
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