di Puniša Kalezič e Diana Bosnjak Monai
con Sebastiano Tringali  e Laura Bussani
al pianoforte Riccardo Morpurgo, al violino Agnese Accurso
allestimento visual Fabrizio Comel
a cura di Tiziana Finzi
produzione Bonawentura
Uno spettacolo multimediale, che raccoglie memorie passate da nonno a nipote, ci riporta all’assedio di Sarajevo all’inizio degli anni Novanta.

Uno spettacolo multimediale, che raccoglie memorie passate da nonno a nipote, ci riporta all’assedio di Sarajevo all’inizio degli anni Novanta. Reading a due voci tratto dal libro DA SARAJEVO CON AMORE – Diario dall’assedio – Edizioni BESA – 2017
Diana Bosnjak nata nel 1970 a Sarajevo, vive e lavora a Trieste. È architetto, artista e scrittrice. Il suo ultimo libro DA SARAJEVO CON AMORE – Diario dall’assedio  propone il diario originale, quotidiano scritto da suo nonno, giornalista, che durante l’assedio di Sarajevo si trovava a vivere un’ennesima dura guerra. Diana alterna ad una cronaca dettagliata di guerra, i suoi ricordi di bambina e poi ragazza, alle considerazioni attuali della vita a Sarajevo, le tante, tantissime giornate piene di una difficilissima quotidianità in cui si cercava di sopravvivere cercando di condurre una vita normale in un inferno. Il nonno Puniša Kalezič,  è l’ autore di tale documento, per non perdere il contatto con la realtà di un tempo e cercando di mantenere virtualmente il suo lavoro da giornalista, decide di scrivere questo diario/cronaca che poi lascerà solo in tre copie: alla moglie, alla figlia e a sua nipote Diana.

 

PUNIŠA KALEZIĆ, scomparso nel 2004, è nato in Montenegro. Importante slavista, scrittore, giurista e veterano del giornalismo a Sarajevo, durante la Seconda Guerra Mondiale viene catturato e portato in un campo di concentramento vicino Norimberga. In seguito, per decisione della regina Jelena, viene trasferito in Italia. Dopo l’8 settembre 1943 scappa cercando di raggiungere i partigiani in Jugoslavia. Nell’impresa viene ferito, ma riesce a raggiungere il territorio libero nel nord della Bosnia, dove organizza il primo liceo partigiano e porta avanti la sua lotta contro l’analfabetismo culturale.

 

DIANA BOSNJAK MONAI è nata a Sarajevo nel 1970. Ha frequentato la facoltà di architettura all’università di Zagabria, dove ha conseguito la laurea nel 1995. Durante la guerra nell’ex Jugoslavia si trasferisce prima a Zagabria, poi in Slovenia e infine in Istria. Dal 2000 vive e lavora a Trieste, dove si occupa di architettura, pittura e illustrazione. Ha pubblicato le raccolte di racconti Mondi Paralleli (2013) e Arcipelago Gulasch (2017, scritto insieme ad altri autori). Nel 2016 per Besa è uscito Balkanostalgia.

organizzazione: Bonawentura

Ingresso € 12,00, ridotto soci Bonawentura, Alleanza 3.0 e under 26 € 10,00. Prevendita c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00. www.vivaticket.it

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