di Puniša Kalezič e Diana Bosnjak Monai
con Sebastiano Tringali  e Laura Bussani
al pianoforte Riccardo Morpurgo
allestimento visual Fabrizio Comel
a cura di Tiziana Finzi
produzione Bonawentura
Uno spettacolo multimediale, che raccoglie memorie passate da nonno a nipote, ci riporta all’assedio di Sarajevo all’inizio degli anni Novanta.

Diana Bosnjak nata nel 1970 a Sarajevo, vive e lavora a Trieste. È architetto, artista e scrittrice. Il suo ultimo libro “DIARIO DI UN ASSEDIO, da Sarajevo con amore..”, propone il diario originale, quotidiano scritto da suo nonno, giornalista, che durante l’assedio di Sarajevo si trovava a vivere un’ennesima dura guerra. Diana alterna ad una cronaca dettagliata di guerra, i suoi ricordi di bambina e poi ragazza, alle considerazioni attuali della vita a Sarajevo, le tante, tantissime giornate piene di una difficilissima quotidianità in cui si cercava di sopravvivere cercando di condurre una vita normale in un inferno. Il nonno Puniša Kalezič, autore di tale documento, per non perdere un contatto con la realtà di un tempo e cercando di mantenere virtualmente il suo lavoro da giornalista, decide di scrivere questo diario/cronaca che poi lascerà solo in tre copie: alla sorella, alla figlia e a sua nipote Diana.

PUNIŠA KALEZIĆ, scomparso nel 2004, è nato in Montenegro. Importante slavista, scrittore, giurista e veterano del giornalismo a Sarajevo, durante la Seconda guerra mondiale viene catturato e portato in un campo di concentramento vicino Norimberga. In seguito, per decisione della regina Jelena, viene trasferito in Italia. Dopo l’8 settembre 1943 scappa cercando di raggiungere i partigiani in Jugoslavia. Nell’impresa viene ferito, ma riesce a raggiungere il territorio libero nel nord della Bosnia, dove organizza il primo liceo partigiano e porta avanti la sua lotta contro l’analfabetismo culturale.

DIANA BOSNJAK MONAI è nata a Sarajevo nel 1970. Ha frequentato la facoltà di architettura all’università di Zagabria, dove ha conseguito la laurea nel 1995. Durante la guerra nell’ex Jugoslavia si trasferisce prima a Zagabria, poi in Slovenia e infine in Istria. Dal 2000 vive e lavora a Trieste, dove si occupa di architettura, pittura e illustrazione. Ha pubblicato le raccolte di racconti Mondi paralleli (2013) e Arcipelago Gulasch (2017, scritto insieme ad altri autori). Nel 2016 per Besa è uscito Balkanostalgia.

organizzazione: Bonawentura

Ingresso € 12,00, ridotto soci Bonawentura, Alleanza 3.0 e under 26 € 10,00. Prevendita c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00. www.vivaticket.it

Leggi di più

Acquista ora il tuo biglietto!

11
giovedì
ottobre
ore 20:30
Biglietti
Inizio Prevendita
Ingresso € 12,00, ridotto soci Bonawentura, Alleanza 3.0 e under 26 € 10,00. Prevendita c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00

Altri spettacoli che potrebbero interessarti