con Marco Puntin
progetto a cura di Laura Forcessini
produzione/organizzazione Bonawentura

Il breve monologo, omaggio a Zoran Mušič, da voce in prima persona al grande pittore attraverso frammenti di vita e di morte nel loro significato primordiale e metafisico. Rifflessioni sulla propria arte, sulla verità e la menzogna, sulla necessità di comprendere l’essenziale e vedere oltre a ciò che vedono gli occhi, a cercare di comprendere nell’ombra della propria vecchiaia e nell’oblio dei ricordi il valore dell’uomo e il senso della vita. Un frammento su uno degli artisti difficilmente collocabili sia al modernismo che al primo postmodernismo, un omaggio ad uno degli artisti più individualisti per il quale l’impatto con il paesaggio, da prima quello carsico in seguito quello dalmata, castigliano, svizzero e italiano, infine quelo di Dachau, ha avuto una significativa influenza sull’esperienza artistica e quella della sua vita personale.

STORIE NELL’ARTE percorsi teatrali 2018
IL SILENZIO DEI CAMPI IN FIORE, PENSIERI DALL’OBLIO DI ZORAN MUŠIČ
Immagini dalle prove: foto Gianni Peteani

STORIE NELL’ARTE percorsi teatrali 2018
IL SILENZIO DEI CAMPI IN FIORE, PENSIERI DALL’OBLIO DI ZORAN MUŠIČ
Immagini dallo spettacolo del 6 luglio 2018
foto Gianni Peteani