“Se fai esercizio sia di picciol moto”
LEONARDO E IL MOVIMENTO
introduzione semiseria con un ricercatore/attore dei Topi da laboratorio Bonawentura/Teatro Miela

MI PIACE SE TI MUOVI: LA BIOMECCANICA DAVINCIANA DEL MOVIMENTO APPLICATA ALLO SPORT
introduce Matteo Biasotto docente di Medicina e Patologia orale, Università di Trieste
in dialogo con Piero Volpi responsabile dell’Unità Operativa Ortopedia del ginocchio e Traumatologia dello sport, Humanitas Research Hospital, Rozzano (MI) e Giovanni Messina docente di Discipline motorie e sportive Università di Udine
L’importanza dell’attività fisica viene descritta fin dall’antichità e rappresentata in forma scritta e figurata. Lo sport consente all’essere umano di sviluppare e mantenere fondamentali capacità di interazione con tutto ciò che lo circonda e aiuta a formare carattere e consapevolezza di sé. Nel corso dei secoli la scienza applicata all’attività sportiva si è evoluta sempre di più, tanto da considerare il fisico come una macchina che va sviluppata e mantenuta in condizioni ottimali per massimizzarne la prestazioni. Sono purtroppo frequenti i fatti di cronaca che descrivono infortuni o addirittura la morte di sportivi in attività. Quali sono i limiti del corpo umano? Quanto è lecito ed etico spingere la macchina umana al fine di massimizzare le prestazioni sportive? Quanto conta la predisposizione fisica al fine di raggiungere delle prestazioni eccezionali? Partendo dalla biomeccanica davinciana parleremo di sport, allenamento, prestazioni, possibilità e limiti.

CAFFÈ CORRETTO SCIENZA vuole condividere una visione della medicina che incoraggia uno sguardo d’insieme sulle persone e sulle loro patologie, superando la visione meccanicistica degli ultimi secoli. Un approccio che prende spunto dalle teorie di Leonardo da Vinci e che ha il coraggio di affrontare tematiche anche controverse in modo non convenzionale e partecipativo.
Negli incontri i medici saranno affiancati da studiosi di discipline umanistiche, sportivi ed esperti d’arte, in un dialogo costruttivo tra loro e con il pubblico.
Il progetto è un ampliamento dei Caffè scientifici e letterari che l’Università di Trieste da anni organizza nei caffè storici: conversazioni informali tra studiosi ed esperti, in cui si affrontano argomenti di forte attualità con un approccio multidisciplinare. L’iniziativa prevede inoltre tre incontri all’estero, presso istituzioni accademiche e di ricerca.
Il coinvolgimento del pubblico è affidato a un giovane ricercatore/attore del gruppo “Topi da laboratorio”, formatosi al talent show internazionale di divulgazione scientifica FameLab, che dagli esordi collabora con Bonawentura/Teatro Miela di Trieste.
Nel corso degli incontri i partecipanti saranno invitati a rispondere, usando il cellulare, ad alcune domande sugli argomenti trattati. L’accesso al questionario è libero collegandosi all’indirizzo bit.ly/2U96xdz, e le risposte forniranno dati importanti per la ricerca, secondo le modalità della Citizen Science.

organizzazione: Università di Trieste, Dipartimento Clinico di Scienze mediche, chirurgiche e della salute in collaborazione con Bonawentura

Ingresso libero

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31
venerdì
gennaio
ore 18:00
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