Pupkin Kabarett

Il Pupkin Kabarett va in scena dal 2001 (con cadenza prima settimanale e poi quindicinale) e propone a ogni rappresentazione uno spettacolo diverso. D’inverno principalmente sul palco ‘di casa’ del Teatro Miela e durante la stagione estiva in vari spazi e manifestazioni all’interno del territorio della provincia di Trieste.

Il P.K. è quasi un laboratorio teatrale-musicale permanente che spazia dalla satira politica al teatro comico fino al più classico cabaret e che riscuote da molti anni grande successo di pubblico. Sketch, monologhi, musica e tanto altro, il tutto condito da quella “follia mitteleuropea” che tanto piace a Paolo Rossi con cui il nucleo storico del P.K. ha collaborato in vari progetti teatrali e televisivi. Laura Bussani, Stefano Dongetti, Alessandro Mizzi e Flavio Furian sono, nelle ultime stagioni, il nucleo portante della compagnia ‘instabile’ e variopinta del Pupkin a cui si aggiungono spesso ospiti di passaggio e ‘colonne storiche’ del PK, come Massimo Sangermano e altri. Flavio Davanzo, Riccardo Morpurgo, Luca Colussi, Piero Purini e Andrea Zulian ne sono la colonna sonora, la raffinata spina dorsale musicale e denominata “Niente Band”. Il Pupkin Kabarett è ormai un appuntamento fisso della vita culturale triestina, ma Bonawentura/Teatro Miela ha prodotto con il Pupkin vari spettacoli (“Tingeltanz”, “La coscienza di Zeno spiegata al popolo” e molti altri) di respiro più nazionale ma che non dimenticano mai le loro radici e che anche per questo motivo li hanno fatti notare tra le novità del panorama teatrale italiano.

Lo spettacolo per sua natura e composizione può variare da un organico di sei fino ad uno di dodici tra attori e musicisti ed è modulabile a seconda delle occasioni. In particolari situazioni sono state anche organizzate serate a tema.