“Malattia è la discordanza d’elementi fusi nel vitale corpo”
LEONARDO E LA MALATTIA

introduzione semiseria con un ricercatore/attore dei Topi da laboratorio Bonawentura/Teatro Miela, Trieste

QUANTO CONTANO IL CASO E LA SFORTUNA
NELL’AMMALARSI DI TUMORE

modera Marina Migliavacca Marazza, giornalista e scrittrice
in dialogo con Emanuela Vaccher dirigente oncologo, CRO Centro di Riferimento Oncologico di Aviano e Lucio Torelli docente di Statistica medica, Università di Trieste
Migliaia di ricercatori in tutto il mondo lavorano per decodificare i complessi meccanismi che portano un tessuto sano ad accumulare una serie di piccolissime mutazioni nei normali meccanismi fisiologici, che possono in alcuni casi portare ad anomalie nella replicazione delle cellule, con l’inizio della formazione di un tumore. Ma qual è la probabilità che ciò accada? Quanti di questi piccoli cambiamenti avvengono di continuo senza evolvere in un cancro? È tutta una questione di statistica/sfortuna? Spesso il paziente malato di tumore sente il peso di questa sfortuna e fatica ad accettare la malattia. Partendo dal rapporto di Leonardo con la malattia, parleremo di tumore, casualità, accettazione e reazione.

CAFFÈ CORRETTO SCIENZA vuole condividere una visione della medicina che incoraggia  uno  sguardo  d’insieme  sulle  persone  e sulle loro patologie, superando la visione meccanicistica degli ultimi secoli. Un approccio che prende spunto dalle teorie di Leonardo da Vinci e che ha il coraggio di affrontare tematiche anche controverse in modo non convenzionale e partecipativo.
Negli incontri i medici saranno affiancati da studiosi di discipline umanistiche, sportivi ed esperti d’arte, in un dialogo costruttivo tra loro e con il pubblico.
Il progetto è un ampliamento dei Caffè scientifici e letterari che l’Università di Trieste da anni organizza nei caffè storici: conversazioni informali tra studiosi ed esperti, in cui si affrontano argomenti di forte attualità con un approccio multidisciplinare. L’iniziativa prevede inoltre tre incontri all’estero, presso istituzioni accademiche e di ricerca.
Il coinvolgimento del pubblico è affidato a un giovane ricercatore/attore del gruppo “Topi da laboratorio”, formatosi al talent show internazionale di divulgazione scientifica FameLab, che dagli esordi collabora con Bonawentura/Teatro Miela di Trieste.
Nel corso degli incontri i partecipanti saranno invitati a rispondere, usando il cellulare, ad alcune domande sugli argomenti trattati. L’accesso al questionario è libero collegandosi all’indirizzo bit.ly/2U96xdz, e le risposte forniranno dati importanti per la ricerca, secondo le modalità della Citizen Science.

organizzazione: Università di Trieste, Dipartimento Clinico di Scienze mediche, chirurgiche e della salute in collaborazione con Bonawentura

Ingresso libero

 

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11
venerdì
ottobre
ore 18:00
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Ingresso libero

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