Il festival che da oltre quarant’anni trasforma la città in un ponte culturale sospeso tra l’Europa e le Americhe, offrendo una vetrina d’eccellenza a registi affermati, talenti emergenti e produzioni indipendenti. Come unico appuntamento in Italia interamente dedicato a questo universo cinematografico, l’evento propone ogni anno un viaggio profondo attraverso le storie, le bellezze, le contraddizioni e le evoluzioni sociali del mondo latino-americano e della penisola iberica.
L’edizione di quest’anno porta sul grande schermo circa cento opere tra lungometraggi, documentari e cortometraggi provenienti da oltre quindici Paesi, offrendo al pubblico una selezione di titoli presentati in anteprima nazionale, europea e, in alcuni casi, mondiale. Le storiche sezioni del festival, che spaziano dal Concorso Ufficiale agli sguardi antropologici di Mundo Latino fino al cinema d’impegno civile del premio Malvinas, si confermano una lente d’ingrandimento preziosa su pellicole che difficilmente trovano spazio nei circuiti commerciali tradizionali. Un momento centrale di questa edizione è rappresentato dal conferimento del prestigioso Premio Salvador Allende 2026 al celebre cantautore spagnolo Joan Manuel Serrat, un riconoscimento speciale che celebra il suo straordinario percorso artistico e civile da sempre schierato a difesa della democrazia, dei diritti umani e della memoria storica dei popoli.
Tra proiezioni in sala, dibattiti accesi con gli autori e occasioni di confronto internazionale, il festival non è solo una rassegna per addetti ai lavori, ma un’esperienza aperta a studenti, cinefili e semplici curiosi che vogliono lasciarsi affascinare dai mille volti e dalle nuove voci del cinema ibero-latino americano.