Compagnia TEATROINSIEME – F.I.T.A. (Zugliano – VI)
commedia in due atti di Mario Amendola e Bruno Corbucci,
traduzione, adattamento e regia di Gabriella Loss
Achille Ciabotto, medico condotto, dentista, veterinario di un piccolo paese del Veneto, visita nel suo ambulatorio, assistito dalla pudica ed arcigna sorella Virginia che gli fa un po’ da infermiera e un po’ da carabiniere, solerti marescialli e bizzarri pazienti tra i quali un malato cronico “furbetto”, una suora affetta da una malattia “molto particolare” e una neosposa con un “piccolo” problema molto singolare. L’arrivo di una bella ragazza che si finge smemorata per sfuggire a un matrimonio combinato, scatenerà una esilarante girandola di situazioni che Ciabotto gestirà con la sua stralunata, comica ingenuità, già interpretata in passato dal grande Macario.