di Yorgos Lanthimos
con Emma Stone, Jesse Plemons, Aidan Delbis, Stavros Halkias, Alicia Silverstone
GB, 2025, 118’
Due giovani con l’ossessione dei complotti rapiscono la potente amministratrice delegata di una grande azienda, convinti che sia un’aliena intenzionata a distruggere il pianeta Terra.
Dal visionario regista Yorgos Lanthimos (“The Lobster”, “Povere Creature!”) arriva “Bugonia”, un thriller psicologico esplosivo che apre una finestra comica e al contempo cupa, sulla nostra moderna era di follia. Provocatorio e sovversivo, il film segue due giovani ossessionati dalle teorie del complotto che escono dall’effetto del ‘Rabbit Hole’ e rapiscono Michelle, una potente CEO che credono essere un’aliena venuta per distruggerci. Dopo averla incatenata in uno scantinato, e trovandosi faccia a faccia con il nemico, le due parti – i credenti a teorie complottiste in classica tenuta stagnola che vivono nel seminterrato, e la fredda e senza scrupoli dirigente aziendale – si ritrovano presto coinvolte in uno scontro tanto visceralmente imprevedibile quanto inaspettatamente commovente.
Grazie alle interpretazioni potenti di Jesse Plemons, Emma Stone e dell’esordiente Aidan Delbis, insieme a una sceneggiatura diabolicamente tagliente di Will Tracy, basata sul film sud-coreano del 2003 “Save the Green Planet!” di Jang Joon-hwan, Lanthimos delinea un ritratto audace e originale di cosa significa ridere, piangere e inorridire di fronte al destino dell’umanità.