Convegno Internazionale
“La laicità delle donne: consetudini domestiche e diritti civili”
La Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo
e donna propone una riflessione su come i tre
paesi a stragrande maggioranza cattolica (Italia, Francia e
Spagna) hanno affrontato temi connessi con i diritti civili delle donne.
Far riconoscere i propri diritti civili è spesso la principale difficoltà di fronte a cui le donne si trovano. Consuetudini di matrice religiosa, adottate nella vita domestica, ostacolano nelle donne stesse la consapevolezza di avere dei diritti e, nel contempo, rendono il tessuto sociale poco sensibile all’ importanza dei diritti delle donne. D’altro canto, poiché le consuetudini sono state un ambito storico di protagonismo delle donne, il loro significato resta comunque rilevante. Proprio la laicità delle donne sembra configurarsi come la condizione per un diritto capace di garantire la coesistenza di più
tradizioni familiari, sociali, religiose.
Programma:
09.00 Saluto delle Autorità
Presiede: Silvia Amati Sas (Psicanalista, Trieste-Ginevra)
10.00 La laicità e l’Europa
Elena Paciotti (Presidente della Fondazione Basso, Roma)
10.40 Politiche pubbliche contro la violenza di genere in Spagna. Dibattito, Applicazione e Risultati della legge 1/2004 relativa alle misure di protezione integrale contro la violenza di genere
Concha Gisbert (Asesora de la Secretaría General de Políticas
de Igualdad Ministerio de Trabajo y Asuntos Sociales,
Madrid)
11.20 Pausa
11.30 Utopie laiche del vivere civile e dell'amore
Luisa Passerini (Storica, Università di Torino)
12.10 Morale e costumi nella Spagna contemporanea
Isabel Morant (Storica, Università di Valencia)
12.50 Discussione
13.30 Colazione di lavoro
15.00 Presiede: Anna Mirabella (Storica, Università di Nantes)
Diritti delle donne, genere e laicità in Francia
Florence Rochefort (Storica, CNRS Paris)
15.40 Il genere della laicità in ambiente scolastico (1989-2005)
Michelle Zancarini-Fournel (Storica, Università di Lione)
16.20 Pausa
16.30 Le socializzazioni familiari alla prova della militanza
politica. L’esempio delle militanti del movimento “Né
puttane, né sottomesse”
Marie Carmen Garcia (Sociologa, Università di Lione),
Patricia Mercader (Psicologa, Università di Lione)
17.50-18.30 Discussione