Giuseppe Taranto (voce)
Edoardo Ferro Casagrande(pianoforte)
Lorenzo Fonda (batteria/ percussioni)
Marco Seghene (basso)
Tiziano Bole (tastiere/chitarra acustica)
Luigi Di Campo (chitarra elettrica)
La storia dei Magratea comincia nellâautunno del 2002, sotto âaltra identitĂ â e con obiettivi diversi da quelli attuali. Edoardo Ferro Casagrande (musiche) e Maurizio Sulligoi (testi) cominciano a collaborare per proporsi al mercato discografico come autori.
Dedicano tutto il 2003 alla composizione ed alla scrittura, un periodo di fermento creativo che porta alla nascita di oltre 40 canzoni e allâaffermazione spontanea di uno stile in cui si fondono cultura musicale, ricerca ed esperienza umana.
Lâanno successivo arrivano Giuseppe Taranto (voce) ed un punto di vista diverso che suggerisce ambizioni nuove.
I brani prendono forma, vengono arrangiati, suonati e le prime performance live portano alla comprensione di unâidentitĂ di gruppo. Lâidea di due autori da promuovere lascia il passo a quella di band ed inevitabilmente cambiano i propositi iniziali.
Eâ sempre del 2004 lâesperienza teatrale del musical Coffee Break (teatri Arsenale di Milano, Fondamenta nuove di Venezia, Miela di Trieste) i cui testi musicali (12 canzoni) sono interamente scritti, arrangiati e suonati dai Magratea.
Lo spettacolo, una parodia ironica e pungente sul mondo dâimpresa, viene recensito dal Corriere del Lavoro insieme al programma Camera CafĂŠ di Italia 1.
Verso la fine del 2005 inizia una lunga esperienza in studio di registrazione, premessa della collaborazione con lâetichetta Farace records e della co-produzione del disco Magratea la cui uscita è prevista per la seconda metĂ di febbraio 2007.
Il singolo dellâalbum, Riderò ancora, viene presentato a diverse radio locali e nazionali ed è il brano su cui i Magratea fanno il primo videoclip per la regia di Ronnie Roselli (www.video900.it)
La band, composta da Giuseppe Taranto (voce) ed Edoardo Ferro Casagrande (pianoforte), si avvale della collaborazione di Lorenzo Fonda batteria/ percussioni), Marco Seghene (basso), Tiziano Bole (tastiere/chitarra acustica) e Luigi Di Campo (chitarra elettrica).
Tutte le canzoni, tranne Riderò ancora scritta con Giuseppe Taranto, sono di Edoardo Ferro Casagrande e Maurizio Sulligoi.
Il nome Magratea nasce dal romanzo Guida galattica per autostoppisti di Adams Douglas.
Nella letteratura fantastica Magrathea è la sede dove vengono fabbricati pianeti di lusso su commissione, pianeti da sogno, dâoro, platino o soffice gomma, costruiti con cura ed amore per rispondere alle aspettative di uomini stanchi dellâomologazione e della banalitĂ .
La band triestina offre un nuovo significato indicando in Magratea il luogo delle meraviglie, dello stupore inatteso, del cuore.
Un posto nascosto che ognuno di noi porta con sĂŠ.