testo di / besedilo Eva Maver
in collaborazione con / sodeluje Lino Marrazzo
musiche a cura di / glasba Ilija Ota
video Mario Bobbio
soprattitoli / nadnapisi Tanja Sternad
con / nastopajo Eva Maver, Ilija Ota, Romina Colbasso, Maurizio Zacchigna
regia / režija Lino Marrazzo
una produzione di / produkcija Teatro Stabile La Contrada di Trieste, Teatro Miela e Slovensko Stalno Gledališče – Teatro Stabile Sloveno
Parliamo di sale: l’oro bianco — ma non solo bianco — come veniva definito nel passato e come continua a essere considerato ancora oggi. Un viaggio singolare tra narrazione, musica e curiosità dedicato a questo prezioso elemento, in una chiave universale ma soprattutto locale: Trieste, Muggia e Pirano, con le loro saline e la loro storia.
Il sale, minerale spesso amato e altrettanto temuto, è stato uno dei principali protagonisti della storia, non solo economica ma dell’intera civiltà umana. È stato un elemento determinante per la salute e la crescita dell’individuo; ha favorito scambi, relazioni e persino guerre. Ha alimentato la fantasia letteraria, culinaria e musicale.
Indispensabile come l’acqua, con la quale trova un equilibrio perfetto, il sale regola la vita e accompagna la storia di ogni essere vivente.
Si ringraziano:
Barbara Morgan. Responsabile coordinatrice dei progetti del Parco naturale delle saline di Sicciole.
Dott.Flavio Bonin. Esperto scientifico in ambito storico marittimo del Museo del mare Segej Mašera di Pirano.
Sergio Norbedo. Esperto storico saline di Muggia e Trieste.
Fabio Demicheli. Per le foto di Sicciole e Gozo.
L’archivio fotografico del Museo del mare di Pirano.
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Nocoj govorimo o soli, o belem zlatu (ki pa ni le to) – tako so ji pravili nekoč in tako jo doživljamo še danes. Potovanje skozi pripoved, glasbo in zanimivosti je posvečeno dragocenemu elementu, ki ga predstavljamo skozi univerzalno, a predvsem lokalno perspektivo: Trst, Milje in Piran, njihove soline in zgodovino.
Zahvaljujemo se:
Barbari Morgan, vodji in koordinatorki projektov Krajinskega parka Sečoveljske soline.
Dr. Flaviu Boninu, muzejskemu svetniku in kustosu za starejšo zgodovino pomorstva v Pomorskem muzeju “Sergej Mašera” Piran.
Sergiu Norbedu, poznavalcu zgodovine solin v Miljah in Trstu.
Fabiu Demicheliju, za fotografije Sečovelj in Goza.
Fotografskemu arhivu Pomorskega muzeja “Sergej Mašera” Piran.