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TYING TIFFANY vs. AMARI

programmazione 07-08

MADE IN MIELA

Un gioco che vede proporre due set live con l’eclettico electro-punk-fashion di Tying Tiffany e gli Amari, band che propongono un geniale ed innovativo mix di pop, indie-rock ed elettronica che ha conquistato pubblico e critica.

TYING TIFFANY ormai non ha bisogno di molte presentazioni. Qualcuno potrebbe aver già sentito parlare di lei perché è una delle più belle ragazze italiane che fanno parte di Suicide Girls, ragazze provenienti da tutto il mondo con in comune una passione per un lifestyle ed un’estetica punk, la possibilità di proporsi e di mostrare un’immagine di sé e della sua femminilità che fa a pugni con quella socialmente condivisa e veicolata dai media.
Oltre ad essere bella, sexy e provocante Tiffany è un personaggio alternativo e divertente. Quando la musica elettronica diventa sensuale.

E’ autrice di “Undercover“, uno dei più chiacchierati esordi discografici del 2005 ed è anche una valente dj. Un personaggio che non finisce mai di stupire. La sua carica vitale si riflette nelle selezioni musicali ricercate ed estreme, vicine ad un gusto internazionale. Non a caso l’etichetta berlinese Get Physical ha scelto un suo brano per l’importante compilation “Full Body Workout vol.2”.
I suoi live stanno entusiasmando le platee di tutta Italia ed è ormai costantemente in tour. Basta dare un occhiata al suo sito ufficiale per rendersene conto.
Il nuovo album di Tying Tiffany, Brain for Breakfast, uscito a livello mondiale per la label americana I Scream Records a partire dallo scorso 12 ottobre, è un innovativo concentrato di elettronica e rock, dance e punk e si avvale della collaborazione di importanti artisti internazionali come Nic Endo (ex Atari Teenage Riot), Pete Namlook, Wolfgang Schrodl (Liquido) e degli italiani Santo Niente.

Gli AMARI nascono nel 1996 dall’idea malsana di Pasta e Dariella di vedere cosa potevano ricavare dall’hip hop se lo tormentavano un po’. Con un campionatore e parecchio spleen adolescenziale, i due iniziano una gavetta fatta di cassettine e concerti: funziona e si fanno un po’ conoscere. Ma i due non si accontentano, e introducono nella band Cero, bassista convinto di suonare il violino e recuperano il dj H.C.Rebel. Così, a quattro, ricominciano a fare altro. Ne viene fuori un miscuglio di rock, psichedelia, hip hop deviato il tutto spacciato per semplice rap. Vincono Arezzo Wave del 2000 e pubblicano su Riotmaker il frutto di questo anno di sound, “Corporali”: si scopre che dentro c’è l’elettronica e pure il post-rock, ed un sacco di gastrite. Lo staff di Arezzo Wave decide di prenderli sotto la propria ala e li riporta in studio per pubblicare nuovo materiale. Il risultato vede luce nel 2002 ed ha il nome di “Apotheke”, nove brani con tanti tanti ritornelli. E oltre al rap spuntano le chitarre. E poi,come sempre, ancora concerti. E la banda non ce la fa più a sentirsi così sola: decide di chiamare altri amici sul palco. Arrivano Marcopiano alle chitarre e tastiere e Carletto Baracus alla batteria. E i live degli Amari diventano indie-rock. Ma il rap? Torna nel 2003 nel loro album “Gamera”. Un miscuglio forsennato di qualsiasi cosa. Il disco ottiene un ottimo successo di critica e pubblico, alimentato da parecchie date in giro per lo stivale. A fine 2005: gli Amari pubblicano il disco che decreta la svolta della band: “Grand Master Mogol”, un insieme perfetto di melodie pop e sperimentazioni che piacciono tanto a gente magra con gli occhiali. Pubblico e stampa impazziscono per questo lavoro ed il tour di 100 date che lo segue. Si scomoda anche la Warner che ripubblica il disco ad un anno dalla sua uscita in una nuova versione, mentre ben 3 video tratti dall'album entrano in rotazione su Mtv. E' Ora il turno del nuovissimo disco degli AMARI: intitolato “Scimmie d'Amore” (Riotmaker/Warner), uscito il 15 ottobre, vede il combo friulano cimentarsi con brani più pop e romantici che in passato ma strutturati ed arrangiati per essere hit di ogni dancefloor di rock alternativo che si rispetti. Il singolo apripista è “Le Gite Fuori Porta” è il miglior biglietto da visita possibile. Siete stati avvertiti!

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