di Giuseppe Nicodemo
ispirato a un reportage di Gianpaolo Sarti per “Il Piccolo” di Trieste
con Francesco Godina
con la partecipazione in video di Zabiullah Ahmadi
scenografie di Marco Juratovec, videodesign Davide Sanson
regia di Sabrina Morena
produzione Bonawentura
in collaborazione con Il Piccolo di Trieste

La scorsa estate il giornalista Gianpaolo Sarti si è finto migrante per scrivere un reportage sulla situazione dei richiedenti asilo a Trieste. Sarti ha trascorso l’intera giornata con un gruppo di ragazzi afgani e pachistani. Ha cambiato identità usando un nome inventato. Per quella giornata era “Kerim”. Si è vestito da migrante pescando dal proprio armadio la t-shirt più vintage, un paio di jeans ormai logori e vecchie ciabatte.
La giornata è cominciata proprio al Silos, il capannone che da qualche anno funge da riparo abusivo per centinaia di migranti. Sono persone che per varie ragioni non sono ancora entrate nel sistema di accoglienza cittadino. Il giornalista si è messo a dormire accanto alle loro capanne, usando come giaciglio un asciugamano e uno zaino. “Hai fame? Hai bisogno di una doccia? Bene, vieni con noi!”, si è sentito dire a un certo punto da quel gruppo di giovani stranieri. Il finto migrante, insomma, è stato subito accettato e accolto. Senza troppe domande. Ed è iniziata la sua giornata da profugo.

organizzazione: Bonawentura

Ingresso € 12,00, ridotto soci Bonawentura, Alleanza 3.0 e under 26 € 10,00. Prevendita c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00. www.vivaticket.it

 

 

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