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UN’altra miela al miela

L'atrio del teatro si arricchisce di una nuova opera di Miela Reina.

Il Teatro che orgogliosamente porta il suo nome conta già due opere dell'artista: "Impossibilità di costruire", 1965 (200 x 150cm.) e “L'inglese giocando! Lezione prima, box” 1968, disposte nell'atrio.

Questa nuova opera "Contenitore reale 4601" (num 384), 1967 (50 x 35cm.), riproduzione gentilmente concessa dagli eredi dell'artista, viene ad arricchire l'ingresso completando un trittico sulla nostra artista favorita e nume tutelare, Miela Reina, una personalità eclettica e di grande modernità che ha spaziato dalla pittura alla grafica, dalla scenografia ai fumetti, dalla scultura all’insegnamento.

Se sei tanto appassionato come noi o solo un po' incuriosito ti consigliamo la lettura di questo bell'articolo di Sara Rago uscito di recente su Exibart e da qui potrai partire per approfondire l’opera di una geniale. grandissima artista.

https://www.exibart.com/personaggi/la-piccola-rivoluzione-artistica-di-miela-reina-nella-trieste-dei-60/