riduzione scenica tratta dal libro “Bebelplatz” (Sellerio Editore)
di Fabio Stassi
con Fabio Stassi, Veronica Dariol e Giorgio Omar Makhloufi
a cura di Massimo Navone
Fabio Stassi presenta in anteprima nazionale la lettura scenica a tre voci “Bebelplatz-La notte delle ceneri” tratta dal suo libro Bebelplatz. La notte dei libri bruciati (Sellerio Editore).
10 maggio 1933. A Bebelplatz, nel centro di Berlino, allo scoccare della mezzanotte migliaia di libri vengono dati alle fiamme. Joseph Goebbels proclama: «L’uomo tedesco del futuro non sarà più un uomo fatto di libri, ma un uomo di carattere». Su tutta l’Europa si sparge un odore di benzina e di cenere.
Durante un tour negli istituti di cultura italiani da Amburgo a Monaco, Fabio Stassi ha ripercorso anche i luoghi dei roghi di libri in un diario della memoria del fuoco e delle censure, dei primi bombardamenti aerei sui civili, del saccheggio di librerie e biblioteche. Dopo aver studiato mappe e resoconti – interrogandosi sul ruolo della cultura, sulla cecità della guerra e l’istinto di sopraffazione degli esseri umani – l’autore ha composto così un piccolo atlante della letteratura «dannosa e indesiderata», rintracciando cinque scrittori italiani destinati alle fiamme dai nazisti: Pietro Aretino, il cantore della libertà rinascimentale; Giuseppe Antonio Borgese, cittadino del mondo e inguaribile utopista; Emilio Salgari, antimperialista amato in Sudamerica; Ignazio Silone, antifascista radicale, e Maria Volpi, unica donna della lista, disinibita narratrice del piacere e dell’indipendenza femminile.
Un appassionato discorso in difesa di tutto ciò che trasgredisce la norma, un viaggio ricco di corrispondenze e nuove interpretazioni, e perché la ribellione si impara leggendo, e ogni lettore, per qualsiasi potere, «è sempre una minaccia».
Fabio Stassi (Roma, 1962) ha pubblicato con Sellerio: L’ultimo ballo di Charlot, tradotto in diciannove lingue (2012, Premio Selezione Campiello 2013), Come un respiro interrotto (2014), Fumisteria (2015, già Premio Vittorini per il miglior esordio), Angelica e le comete (2017), Mastro Geppetto (2021), il «discorso» sul potere terapeutico dei versi di Dante E d’ogni male mi guarisce un bel verso (2023); e inoltre i romanzi con protagonista il biblioterapeuta Vince Corso. Ha inoltre curato l’edizione italiana di Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno (2013, 2016) e di Crescere con i libri. Rimedi letterari per mantenere i bambini sani, saggi e felici (2017). A Stassi è stato conferito dalla sezione tedesca del PEN International il Premio Hermann Kesten 2024 per la difesa della libertà di parola.