Cinema
ShorTs Iff

ShorTS International Film Festival

CAMPOLUNGO

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Sono la regista Aude Léa Rapin e la produttrice Eve Robin le protagoniste di Campolungo, la sezione che si sofferma sul percorso di giovani autori e autrici la cui filmografia si misura sia nel campo del corto che del lungometraggio, e che quest’anno approfondirà il rapporto produttore-regista.

Aude Léa Rapin e Eve Robin terranno una masterclass alla presenza del pubblico e dei giovani filmmaker in concorso allo ShorTS IFF, durante la quale converseranno sul loro percorso e sul binomio creativo che si instaura tra produttore e regista, e che come entrambe dichiarano «non è qualcosa che si impara a scuola, ma scaturisce da incontri, fiducia, impegno e visione. Dare vita a un film partendo dalla sceneggiatura e portarlo sullo schermo di un cinema è un processo lungo e impegnativo, soprattutto quando sei una donna che lavora a progetti ambiziosi e impegnati. Siamo dunque felici di condividere tutto questo con il pubblico del Festival triestino».

Della regista francese, che inizia la sua carriera come fotografa e videomaker nei Balcani e in Africa, saranno mostrati i cortometraggi La météo des plages (2014), Ton cœur au hasard (2015), Que vive l’Empereur (2016) e il lungometraggio Planet B (2024), presentato lo scorso anno in anteprima all’apertura della Settimana della Critica di Venezia. 

La météo des plages
(2014)
Alice e Louise sono una coppia che vuole avere un bambino. Tom si è offerto di aiutarle. Si spingono così nell’avventura della genitorialità.

Ton cœur au hasard
(2015)
Il viaggio di iniziazione di un giovane innamorato di una ragazza conosciuta su Internet.

Que vive l’Empereur
(2016)
Le truppe napoleoniche sono ammassate alle porte di Waterloo. Il tempo stringe per il soldato Bébé, che sta cercando un battaglione per unirsi alla grande armata che il giorno seguente attaccherà gli inglesi. Con la moglie Ludo, con una tenda da campeggio montata in un parcheggio, vivono le ultime ore prima della caduta dell’Impero.

Planet B
(2024)
Francia, 2039. Una notte, un gruppo di attivisti perseguitati dallo Stato scompare senza lasciare traccia. Julia Bombarth (Adèle Exarchopoulos) è una di loro. Al suo risveglio, si ritrova intrappolata in un mondo del tutto sconosciuto: il Pianeta B.