Il giornalista Gianpaolo Sarti si è finto migrante per scrivere un reportage sulla situazione dei richiedenti asilo a Trieste. Sarti ha trascorso l’intera giornata con un gruppo di ragazzi afgani e pachistani. Ha cambiato identità usando un nome inventato e si è vestito da migrante pescando dal proprio armadio una vecchia t-shirt, un paio di jeans ormai logori e vecchie ciabatte. Mettendo assieme il linguaggio giornalistico con quello cinematografico e teatrale, si continuano ad affrontare on-line i temi dell’immigrazione e dell’accoglienza del festival S/paesati – eventi sul tema delle migrazioni.
L’evento è stato organizzato in collaborazione con il quotidiano Il Piccolo