ore 15.00
Una storia semplice? Leonardo Sciascia e il cinema
A CIASCUNO IL SUO
di Elio Petri
1967, 109â
Dopo lâanteprima allâarena Il Giardino con Porte aperte di Gianni Amelio, i Mille occhi si apre con la prima parte dellâomaggio a Leonardo Sciascia. Sicilia. Un insegnante (Gian Maria VolontĂŠ) indaga sul duplice omicidio di un farmacista e di un medico. Anche se per tutti si tratta di un delitto dâonore. Liberamente tratto dal romanzo di Leonardo Sciascia del 1966, di cui Petri esplora sottotraccia il discorso politico e anticlericale.
ore 17.00
Kino Basaglia
LâIMAGE ORIGINELLE â MARCO BELLOCCHIO
di Pierre-Henri Gibert
2024, 26â
+
TITICUT FOLLIES
di Frederick Wiseman
1967, 84â
Kino Basaglia (parte del Programma ufficiale di GO!2025 – Gorizia/Nova Gorica, Capitale Europea della Cultura) è la sezione del festival che celebra e discute il pensiero di Franco Basaglia attraverso i film. LâImage originelle è un format televisivo di ventisei minuti, ideato da Gibert e messo in onda in Francia da CINE+ Club. Marco Bellocchio racconta a Gibert le origini della sua carriera cinematografica, iniziata con il film I pugni in tasca (1965), che affronta temi delicati e innovativi, tematiche sociali complesse come il rapporto con la malattia mentale e la psiche di una famiglia borghese, disfunzionale e spesso violenta. Titicut Follies è lâesordio di uno tra piĂš importanti documentaristi della storia del cinema.
à una pellicola potente e sconvolgente che mostra ciò che troppo spesso è stato celato. La camera senza commenti segue le dinamiche quotidiane presso il manicomio criminale di Bridgewater, nel Massachusetts, offrendo una rappresentazione oggettiva del violento e spietato mondo istituzionale e del rapporto tra guardie, assistenti sociali e psichiatri con gli internati.
ore 19.00
Concorso internazionale – Cinema sul cinema
ERIC ROHMER – ESPRIT DâENFANCE
di Pascale BouhĂŠnic e Noel Herpe
2025, 60â
+
RAYâS PLACE
di John Winn e Benjamin Crais
2025, 8â
Torna il concorso (la giuria è il pubblico!) dedicato ai film che si prendono cura del cinema, che raccontano le sue storie, i periodi, gli autori e gli attori. Si parte con un documentario sul grande regista della nouvelle vague, in un film che indaga Ăric Rohmer (lâuomo pubblico, con il suo nome dâarte) e Maurice SchĂŠrer (lâuomo privato). A seguire un cortometraggio sulla figura del regista di GioventĂš bruciata: il film segue Ray dai suoi ritrovi a New York City fino a Binghamton, dove, esiliato da Hollywood, insegnò insieme ai membri dellâavanguardia americana. Ma qual è il âsuoâ vero posto?
ore 21.00
Tecnica mista – Omaggio a Dino Buzzati
ORFEO
di Virgilio Villoresi
2025, 74â
Dopo la presentazione Fuori Concorso alla Mostra del cinema di Venezia, anche i Mille occhi propone lâanteprima dellâesordio di Virgilio Villoresi, tra i maggiori animatori italiani, consacrato da una retrospettiva al festival di Annecy. Villoresi adatta Poema a fumetti di Dino Buzzati, giĂ protagonista di un omaggio a una delle scorse edizioni del festival: non potevamo perdere lâoccasione di presentare questo film di un regista che si ispira alle tecnologie del pre-cinema e lavora tra live action e stop motion, inventandosi forme visionarie che ben sâadattano allâimmaginifico testo del grande scrittore.
ore 22.30
Concorso internazionale – Cinema sul cinema
Bomba Bernal
di Khavn De La Cruz
2025, 69â
anteprima italiana
Quelli che vengono chiamati bomba-film furono il contributo filippino allâondata mondiale di film a luci rosse degli anni 70 e 80, capaci di rivitalizzare unâindustria in declino ma anche di essere un luogo di libertĂ sotto la dittatura di Marcos. Con il solito spirito punk, il prolifico regista Khavn non solo costruisce un film dâarchivio che racconta questo genere, ma lo fa commentare dalla voce in intelligenza artificiale di uno dei massimi registi della nazione, che ne scriveva ironico e preoccupato: Ishmael Bernal.