Le tecnologie che usiamo ogni giorno – dagli algoritmi alle piattaforme social, dai satelliti all’intelligenza artificiale – hanno permesso alle Big Tech che le controllano di esprimere una nuova forma totale di potere: non più solo economico o culturale, ma cognitivo, ideologico, geopolitico. A partire dal libro Tecnopolitica. Come la tecnologia ci rende soldati, Asma Mhalla e Paolo Giordano discutono di sorveglianza, manipolazione cognitiva e libertà, per interrogarsi su come restare cittadini – e non soldati inconsapevoli – nella guerra invisibile del nostro tempo.
Asma Mhalla è specializzata in geopolitica della tecnologia. Si occupa soprattutto di nuove forme di potere tra Stati Uniti e Big Tech. Insegna alla Columbia, a Sciences Po e all’École polytechnique.
Paolo Giordano, scrittore e fisico di formazione, è autore di romanzi e saggi tradotti in tutto il mondo. Con La solitudine dei numeri primi (2008) ha vinto il Premio Strega. Il suo ultimo romanzo è Tasmania (2022).