Fondati dal frontman e chitarrista Harry Valentino nel 2018. quello che era iniziato come un progetto in continua evoluzione è poi esploso in una delle band indipendenti più interessanti e discusse del funk-rock moderno. Forti di brani virali come “Burnt Toast & Coffee”, “Gossip”, “Burnin” , gli High Fade si sono ritagliati uno spazio tutto loro e possono già annoverare tra i loro fan Jack Black, Cypress Hill, Glenn Hughes dei Deep Purple e Brad Wilk dei Rage Against The Machine.
Con oltre 1500 concerti alle spalle e un’incessante attività, la band si è costruita una reputazione alla vecchia maniera: sul palco, sera dopo sera, conquistando il pubblico con la pura forza della loro performance.
La loro ascesa non è stata graduale, ma esplosiva. Da tre esibizioni in un solo giorno a Glastonbury, al Boomtown Festival, fino a numerosi tour sold-out nel Regno Unito, in Europa e negli Stati Uniti, le credenziali live degli High Fade sono innegabili. Per una band che ha iniziato suonando per strada nella loro nativa Edimburgo, l’ascesa è stata a dir poco fulminea.
Attingendo a funk, rock, disco, jazz, metal, punk e soul, il loro sound è una collisione ad alta energia di generi: compatto, aggressivo, ricco di groove e impossibile da classificare. È questa fusione audace che li rende impossibili da etichettare e impossibili da ignorare.