Cinema

KLOPKA / TRAPPOLA

Omaggio a una visione PREMIO DARKO BRATINA

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Bosnia ed Erzegovina, 2007, 106′
regia: Srdan Golubović
sceneggiatura: Srđan Koljević, Melina Pota Koljević, Nenad Teofilović
fotografia: Aleksandar Ilić
montaggio: Marko Glušac, Dejan Urošević
musica: Mario Schneider
produzione: Igor Kecman, Jelena Mitrović, Natasa Ninković, Alexander Ris, László Kántor, Jörg Rothe
attori: Nebojša Glogovac, Nataša Ninković, Miki Manojlović, Anica Dobra, Bogdan Diklić, Vuk Kostić, Dejan Cukić, Marko Djurović, Boris Isaković, Mladen Nelević, Vojin Ćetković, Milorad MandićUn omicidio può essere giustificato? É ciò che si chiede questo thriller nel rappresentare il conflitto interno di un padre, il cui figlio si ammala improvvisamente e necessita urgentemente di un’operazione molto cara all’estero. Il denaro necessario potrebbe essere ottenuto, uccidendo una certa persona – promette un misterioso offerente che provvede a tutto l’occorrente per il delitto. Il padre accetta, ma il senso di colpa è opprimente. Klopka è la versione balcanica e contemporanea di Delitto e castigo, dice il regista Srdan Golubović: »Il film parla di un delitto che salva la vita al figlio del protagonista, e del castigo che proviene da dentro.« Il teatro di questa storia di tensione, che riprende l’omonimo romanzo di Nenad Teofilović, è una Belgrado in transizione, in cui le persone cercano una nuova identità e le imprese falliscono, e in cui la vita delle persone non vale molto.

Il regista serbo Srdan Golubović riceve il Premio Darko Bratina per i suoi lungometraggi, nei quali rispecchia con molta sensibilità la vita della società post-transizionale e con una narrazione senza compromessi rivela il potere dei sistemi politici ed economici corrotti, che lasciano alle proprie spalle cimiteri – non solo dei destini degli individui, ma anche degli ideali. In ciascuna delle sue opere invita discretamente lo spettatore a riflettere sull’azione individuale da adottare per raggiungere l’equilibrio e il diritto di appartenenza alla comunità e ristabilire un’empatia non sentimentale che è stata rimossa dalla sua coscienza.

Srdan Golubović è nato nel 1972 a Belgrado. Si è laureato in regia presso l’Accademia d’arte drammatica. Durante i suoi studi ha realizzato diversi cortometraggi, il più famoso dei quali è Trojka, per il quale nel 1994 ha ricevuto la medaglia d’oro della città di Belgrado per il miglior film d’esordio al Festival del documentario e del cortometraggio. Nel 1995 ha diretto una delle storie dell’omnibus Paket aranžman intitolata Herc minuta. Nel 2001 ha realizzato il film Apsolutnih sto (Absolute Hundred), nel 2007 il film Klopka (The Trap), nel 2013 Krugovi (Circles) e quest’anno Otac (Father). Con un gruppo di autori più giovani dirige la casa di produzione Baš Čelik, che produce film, spettacoli, installazioni e spot pubblicitari. È professore di regia all’Accademia d’arte drammatica di Belgrado.

organizzazione: Kinoatelje in collaborazione con Bonawentura, Casa del Cinema di Trieste, e Associazione Anno Uno

Ingresso libero, gradita la prenotazione. Informazioni e prenotazioni: biglietteria@miela.it, tel. 040365119 da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 17.00.