Il premio Nobel William Phillips e il professor Vanderlei Bagnato dialogano su come la fisica quantistica ha riscritto il sistema metrico decimale.
La fisica quantistica ha rivoluzionato l’elettronica moderna e le telecomunicazioni globali, con invenzioni come il transistor, i laser, i magneti di terre rare e i diodi a emissione luminosa, tutte rese possibili dalla meccanica quantistica.
La scienza dei quanti ha anche ridefinito il modo in cui misuriamo il mondo che ci circonda, dalle unità di tempo a quelle di lunghezza e di velocità. È stata la base per una revisione fondamentale del 2019 per tutte le misure, introducendo un sistema di unità di misura standard altamente stabile, come quelli che definiscono il peso di un chilogrammo, basato su costanti invariabili della natura.
Come e perché si è arrivati a questo sistema di misurazione riformato è un racconto affascinante di storia e tecnologia che si uniscono per produrre misure sempre più precise, ed è il tema di un evento pubblico co-organizzato dall’ICTP e dalla SISSA intitolato “Measuring the Elusive: La fisica quantistica riscrive il sistema metrico”.
In una divertente performance di un’ora che prevede l’uso di laser, pendoli e voltmetri, il premio Nobel William Phillips, che apparirà online, e il professor Vanderlei Bagnato dell’Università di San Paolo metteranno in luce, attraverso dimostrazioni pratiche, come la fisica quantistica abbia cambiato il nostro sistema standard di unità di misura.
Phillips, che ha ricevuto il Premio Nobel per la Fisica nel 1997 per aver sviluppato il raffreddamento laser e l’intrappolamento degli atomi, si collegherà dall’Istituto Nazionale Americano per la Scienza e la Tecnologia di Washington DC per un incontro con il professor Bagnato.
