Rassegne ed eventi
PROTAGONISTE

MEDEA

da Euripide

MEDEA Featured Image

da Euripide
di Davide Lorenzo Palla
con Irene Timpanaro e Maria Luisa Zaltron
progetto artistico e produzione TDB

Le vicende narrate, agite e raccontate da due attrici poliedriche, conducono lo spettatore all’interno del mito di Medea cercando di riflettere su quanto il tema dell’integrazione sia il vero motore che muove questa storia. Una donna straniera, in terra straniera, si trova improvvisamente a dover ricostruire la propria vita dopo essere stata abbandonata da un uomo a cui aveva dato tutto. Un turbine di dolore, malefici, accuse, rivendicazioni e colpi di scena che termina in tragico epilogo con la morte dei figli. Uno spettacolo che nonostante le tematiche trattate riesce ad appassionare, divertire e coinvolgere gli spettatori passando da registri tragici ed epici a momenti di teatro popolare e coinvolgimento del pubblico. Il tutto è condito da musica dal vivo e brani classici recitati a leggio per una messa in scena agile e snella.

Euripide è il tragediografo che più di tutti è riuscito a scavare nelle pieghe del mito e a mostrare ai suoi concittadini un punto di vista diverso, non considerato fino ad allora. Lo fa con Medea, la maga potente che aiuta Giasone nella conquista del Vello d’Oro e abbandona la sua terra per seguirlo fino in Grecia. Medea è una donna barbara, straniera, che sembra non condividere quelli che erano, per i Greci, gli ideali più importanti: la fedeltà alla patria, l’attaccamento alla famiglia.
Ma Euripide, spinge il pubblico a concentrarsi e considerare da un altro punto di vista proprio l’essere straniera di Medea, una donna che ha dato tutto pur di aiutare Giasone, il suo amato, nel raggiungimento del suo obiettivo. Dopo tanti sacrifici, Medea viene però abbandonata anche dall’unica persona che era per lei casa, famiglia, patria: Giasone, che per garantirsi una discendenza riconosciuta dalla società, abbandona la barbara, per sposarsi con una “vera” donna, una donna greca.Proprio questo abbandono è al centro della vicenda come motore narrativo da cui
tutto prende vita e forma.