S/paesati

2021

SENZA UN SOLDO

di Giuseppe Nicodemo
con Francesco Godina e Laura Bussani
drammaturgia e regia Marcela Serli
si ringrazia Ivan Zerbinati per la voce e il Teatro Stabile Sloveno per le scene e i costumi

Uno spazio di prove leggero, da riempire, emotivo potremmo dire, due attori in conflitto e in movimento continuo, un testo vecchio (all’apparenza), una regista autoritaria ma persa, e tutto l’ingombro della vita precaria addosso. Senza un soldo vi parla di noi poveri e di voi poveri.
Senza un soldo si ispira all’autobiografia, pubblicata nel 1933, di George Orwell “Senza un soldo a Parigi e Londra”.
In questa dramedy (o tragicommedia o commedia amara, che dir si voglia) si vedono due attori Franco e Lorena che, durante le prove dello spettacolo sul testo di Orwell, si incontrano e si scontrano sulla loro vita, sulle loro esperienze personali di nuovi poveri, perché la povertà è un concetto complesso, non è solo migranti e vagabondi, ma è anche precarietà, non riuscire a pagare le bollette, non avere la certezza del futuro. E in questo, Orwell è un nostro contemporaneo; dopo cent’anni la situazione sembra identica, se non peggiore: “la differenza tra ricchi e poveri sta solo nel reddito”. Gli attori Franco e Lorena vivono le scene dello spettacolo mescolandole al loro presente, un presente che si ripete in un loop infernale. Sono intrappolati in un mondo distopico successivo al 1984, posseduti, a momenti, dall’anima dei personaggi delle loro storie, per poi tornare a piangere e sorridere allo stesso tempo e con lo spettatore sul tedio e il casino della povertà. Nulla sembra sia cambiato dagli anni ’30, sempre governati dagli animali in un eterno 1984 che controlla le nostre vite, dove i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sono sempre più poveri.

organizzazione: Bonawentura

Ingresso € 12,00 riduzioni convenzionate € 10,00. Super green pass obbligatorio. Prevendita c/o uffici del teatro (tel. 0403477672) da lunedì a venerdì dalle 17.00 alle 19.00. www.vivaticket.com