Cinema

Trieste Film Festival

TRIESTE FILM FESTIVAL

35° edizione / 19–27 gennaio ’24

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ore 11.00 – DOCUMENTARI FUORI CONCORSO:
KINO VOLTA
(Il cinema Volta)
Martin Turk
I – SLO, 2024, col. & b-n, 85’
v.o. italiana – slovena – inglese
Anteprima assoluta
Nella Trieste di inizio Novecento, quattro imprenditori decidono di aprire il primo cinema d’Irlanda, il Cinema Volta, guidati da uno sconosciuto insegnante dublinese: James Joyce. Oggi, due attori triestini, Danjiel Malalan e Nikla Petruška Panizon, hanno deciso di dare vita ai fatti e ai personaggi che presero parte a questa avventura.
Omaggio a James Joyce: James, Giacomo, Jakob, Yakub

ore 14.00 – DOCUMENTARI FUORI CONCORSO:
ULYSSES ÇEVIRMEK
(Tradurre Ulisse)
Aylin Kuryel, Firat Yücel
NL – TR, 2023, col. & b-n, 70’
v.o. curda – turca – inglese – olandese
Anteprima italiana
Kawa Nemir è una sorta di dizionario ambulante della lingua curda. Fugge dalla Turchia per rifugiarsi ad Amsterdam e va ad abitare nella casa che fu di Anna Frank, dove intraprende una missione letteraria considerata impossibile: tradurre l’Ulisse di James Joyce in curdo, una lingua perseguitata in Turchia.
Omaggio a James Joyce: James, Giacomo, Jakob, Yakub

ore 16.00 – WILD ROSES REGISTE IN EUROPA FOCUS GERMANIA:
VOR DER MORGENRÖTE
(Prima dell’alba. Stefan Zweig, addio all’Europa)
Maria Schrader
D – F – A, 2016, col., 106’
v.o. tedesca – inglese – portoghese – francese – spagnola
Gli anni di esilio del famoso scrittore tedesco Stefan Zweig, la sua lotta interiore per il “giusto atteggiamento” nei confronti degli eventi della Germania della Seconda Guerra Mondiale e la sua ricerca di una casa nel nuovo mondo. Presentato in anteprima al Festival di Locarno 2016, è stato il candidato austriaco per il Miglior film straniero agli Oscar.

ore 18.00 – INCONTRI & MASTERCLASS:
LE IMMAGINI DELLA GUERRA
con Alessio Romenzi, fotoreporter e Raoul Kirchmayr, docente
modera Fabiana Martini, giornalista e scrittrice
“Le immagini della guerra” è un’immersione nel mondo complesso del fotografo di guerra, un osservatore coraggioso dei conflitti umani. Questo evento esplora il delicato equilibrio tra dovere di testimonianza e rispetto dell’etica. Attraverso l’obiettivo dei fotografi, esploriamo il potere delle immagini nel comunicare verità crudeli e suscitare empatia. Analizzeremo l’etica dietro la scelta di condividere tali immagini, il loro impatto sulla società e la responsabilità dei media nell’interpretarle. Un’opportunità per comprendere il ruolo fondamentale e complesso di chi cattura visivamente i conflitti, offrendo spunti di riflessione sulla nostra percezione della guerra.

ore 20.00 – WILD ROSES REGISTE IN EUROPA FOCUS GERMANIA:
IM TOTEN WINKEL
(Punto cieco)
Ayşe Polat
D, 2023, col., 117’
v.o. turca – tedesca – inglese – curda
In una remota città nel nord-est della Turchia, una troupe tedesca sta filmando un documentario. Nel frattempo un agente di sorveglianza turco è alle prese con la giovane figlia, perseguitata da forze misteriose. Le due storie si intrecciano, portando alla luce una realtà complessa fatta di traumi, cospirazione e paranoia. Presentato alla Berlinale nel 2023, nella sezione Encounters.

ore 22.00 – WILD ROSES REGISTE IN EUROPA FOCUS GERMANIA:
SYSTEMSPRENGER
(Anomalia di sistema)
Nora Fingscheidt
D, 2019, col., 119’
v.o. tedesca
Anteprima italiana
È piccola, ma pericolosa. Ovunque Benni finisca, viene immediatamente espulsa. Questa bambina selvaggia di 9 anni è già diventata quello che i servizi di protezione dell’infanzia chiamano “anomalia di sistema”. Systemsprenger è stato presentato in concorso alla Berlinale 2019 ed è stato il candidato tedesco agli Oscar.

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