Concerto degli allievi del Conservatorio G. Tartini di Trieste dedicato a Erik Satie
Niccolò Morello direttore d’orchestra
Elia Grigolon regia
Ensamble ECT:
Milena Petkovic – violino
Elena Soranzio – violoncello
Luigi Cimarosti – contrabbasso
Manuel Chiappin – flauto
Giovanni Nevyjel – tromba
Stefano Pastorcich – sax
Aleksander Lesar – fisarmonica
Lorenzo Ritacco e Matteo Di Bella – pianoforte a quattro mani
Francesco Neri – percussioni
Programma:
Sports e divertismanns musica e testi di Erik Satie
Orfeo nell’Underground musica e libretto di Fabio Cuccu
Un viaggio attraverso i soliti cliché sui grandi vizi e le piccole virtù di uomini e donne vicini e lontani.
Un’esperienza collettiva e contemporanea, che va dal 1914 al 2024, e parla ad un Underground interiore, abbracciando gli insoliti e a volte irrazionali rapporti di coppia che contraddistinguono le nostre “insolite normalità”.
Sports e divertismann
Dall’originale per pianoforte, “Sports et divertissements” di Erik Satie, tradotto e rielaborato su progetto drammaturgico di Elia Grigolon
Trascritto e orchestrato dagli allievi della classe di composizione del maestro Mario Pagotto: Cesare Pozzo, Matteo Bello e Matteo Schönberg
La storia è ambientata nel 1914, quando l’anziano Erik Satie, in osteria, racconta agli amici di quando vent’anni prima “cedette” ad una relazione seria con una donna. In una sorta di trip psichedelico il vecchio Satie entra a contatto con il giovane Satie ventisettenne del 1892 quando conobbe Suzanne Valadon, celebre pittrice e già modella di Henri de Toulouse-Lautrec e Pierre-Auguste Renoir. Nel corso di questo viaggio all’indietro nel tempo Satie mette in guardia il giovane Erik sulla “natura delle donne” quanto possano sembrare ingannevoli e diaboliche. Ma il giovane sconfesserà l’anziano e la sua idea retrograda del 1914 in una romanzesca lotta tra Misoginia e Amore.
Personaggi:
Victor Lucas Gomez Manzueta – Erik Satie, (Il giovane gambero)
Evita Bertolini – Suzanne Valadon, bagnante, sposa
Agnese Zanetti – seconda ragazza, bagnante e piovra
Marta Chiusso – quarta ragazza, bagnante e piovra
Karolina Vasyutynska – mascherina e piovra
Alter Ego di Erik Satie (vecchio):
Matteo Parogni – il Colonnello Scaramuccia, narratore, corridore II
Giovanni Rota – Pierrot, strillone, corridore III
Isacco Lenhard – arbitro, il tempo
Lara Varin – il Keddy, primo cronista
Greta Di Sopra – terza ragazza, secondo cronista, bagnante e piovra
Orfeo nell’Underground
Opera composta nel 2023 da Fabio Cuccu, come prova finale per la laurea magistrale in composizione presso l’ateneo Triestino, sotto la guida del maestro Mario Pagotto, verrà eseguita in prima esecuzione assoluta in forma di concerto.
Rilettura contemporanea del mito di Orfeo ed Euridice, che riflette ironizzando sul legame ancestrale fra musica ed estasi mistica.
Nell’opera del compositore sardo, la vicenda riflette ironizzando sul legame ancestrale fra musica ed estasi mistica.
L’azione si apre in seguito allo sgombero di un “raduno musicale non autorizzato”: il deejay Orfeo spaesato dai suoni e dai rumori della nottata appena trascorsa vaga alla ricerca di sé stesso imbattendosi in Euridice irrimediabilmente annebbiata dai postumi della festa. Sarà l’intervento di Ade, capo dei raduni, a riportare “l’equilibrio” nell’Underground, in un finale inaspettato (soprattutto per gli irriducibili cultori del mito).
interpreti:
Andrij Severini, tenore: Orfeo, Deejay senza una lira
Petra Grace Zoppolato, soprano: Euridice, (melo)Drama Queen
Massimiliano Migliorin, basso: Ade, Re dell’Underground
“Entrambe le opere musicali sono melodrammatiche satire di società scomposte e irrimediabilmente imperfette.“
Elia Grigolon