Teatro e Cabaret

Lun 08 Apr 2019
Pupkin Kabarett

produzione Bonawentura I Papu, presi da crisi di astinenza, ritornano al Miela lunedì 8 aprile, e quelli del Pupkin Kabarett sono pronti ad accoglierli come sempre a braccia aperte. La serata si preannuncia scoppiettante, divertente con comicità graffiante di cui non sveliamo i temi per non rovinare la sorpresa. La Niente Band accompagnerà la serata suonando i suoi brani musicali in bikini, per la gioia del pubblico (il tutto purtroppo deriva dall’equivoco di avergli chiesto solo due pezzi e poi loro hanno stracapito).

Dom 31 Mar / Dom 31 Mar 2019
Note in caffè

di e con Alessio Colautti Impensabile una Stagione senza un appuntamento dedicato all’Operetta, elemento quasi fondamentale del DNA dei triestini e della Cultura musicale della nostra Città.

Gio 28 Mar / Ven 29 Mar / Sab 30 Mar 2019
La prosa curiosa

uno spettacolo ideato da Massimo Navone con Laura Bussani, Alessandro Mizzi, Stefano Dongetti scene Andrè Benaim musiche Stefano Bembi e Dennis Baganovic scene e costumi di Andrè Benaim produzione Bonawentura Benvenuti all’Adriatico Blues! Storie, musica, e ristoro per tutti quelli che come noi hanno perso la rotta! Cos’è Adriatico Blues? Un teatro? Una locanda? Un night? Una zattera alla deriva tra una sponda e l’altra dell’Adriatico? Fate voi. Adriatico Blues è un rifugio per menti e cuori malandati, per anime e corpi assetati d’amore, d’avventure e di pensieri belli. È un luogo dell’immaginazione in cui ogni spettatore si può rifugiare, ascoltando i racconti delle più disparate tipologie di navigatori che hanno percorso le rotte adriatiche: pescatori, mercanti, avventurieri, pirati del passato e del presente, anime perdute, naufraghi della vita alla ricerca di un riparo dalle tempeste di tutti i giorni.

Gio 14 Mar / Ven 15 Mar 2019
La prosa curiosa

di e con Antonello Taurino Quando il caso incatena gli eventi meglio di uno sceneggiatore hollywoodiano. Più di trent’anni dopo, il racconto per “Attore e proiettore” sulla perfetta sequenza di eventi di quell’estate ’84. La leggenda la conoscevano tutti, a Livorno: nel 1909 Modigliani pare avesse gettato nel Fosso Reale alcune sue sculture, deluso per lo scherno di amici incompetenti che lo avevano deriso per quelle opere. Ma quando nel 1984, per celebrarne i cent’anni dalla nascita, il Comune (a latere di una mostra organizzata in suo onore), ne azzarda tra roventi polemiche il temerario recupero, avviene la pesca miracolosa di tre teste che porta davanti ai Fossi di Livorno le Tv di tutto il mondo! E subito i maggiori critici d’arte non hanno dubbi a sancire: “Sono dei capolavori, sono di Modigliani!”. Ma dopo un mese venne fuori che.. non eran proprio di Modigliani… L’invasamento collettivo nel cortocircuito vero-falso e il mistero di alcune morti mai chiarite. Tre studenti burloni e un pittore-portuale dalla vita maledetta. Uno spaccato sociologico sull’Italia d’allora e tantissima, memorabile, comicità involontaria: ecco gli ingredienti di quello che fu definito “lo scherzo del secolo”.

Lun 11 Mar 2019
Pupkin Kabarett

produzione Bonawentura Reduci da un simposio internazionale sul futuro del pianeta tenutosi a Tokyo in cui hanno inscenato il cambiamento climatico, i nostri comici sono di nuovo pronti per un altro lunedì tutto triestino. Canzoni, monologhi, scene di vita quotidiana di coppia e il nuovo numero in cui chiedono direttamente soldi al pubblico molestandolo e seguendolo fin sotto casa. Tutto questo solo per cercare di finire sul giornale per aver avuto il Daspo. E poi non dite che non si impegnano.

Gio 28 Feb / Ven 01 Mar 2019
La prosa curiosa

“La cosa più importante che mi sia capitata nella mia carriera di attore è stata quella di avere avuto la fortuna di incontrare grandi maestri. Parlo di Dario Fo, Giorgio Gaber, Carlo Cecchi, Enzo Jannacci e altri che mi hanno aiutato e guidato agli inizi. In questo mestiere gli incontri sono fondamentali”.

Lun 25 Feb 2019
Pupkin Kabarett

produzione Bonawentura Serata speciale dedicata alle imitazioni di personaggi sconosciuti al pubblico, alla satira politica su fatti mai avvenuti, il tutto condito dalle musiche della Niente Band create su scale musicali inesistenti. Solamente i vestiti di scena saranno riconoscibili dal pubblico, specialmente da coloro ai quali è stato recentemente svaligiato l’appartamento.  Gran finale con giostra di cavalli lipizani invisibili.

Gio 14 Feb / Ven 15 Feb 2019
La prosa curiosa

Un affresco tragicomico – spiegano gli autori – che gioca sui paradossi, gli ossimori e le contraddizioni del nostro tempo che, da sempre, sono fonte d'ispirazione per il nostro teatro 'contro temporaneo'. È una riflessione ironica e amara che nasce dall'osservazione e dall'ascolto della realtà circostante, che ci attrae e ci spaventa. di e con Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari musiche di Davide Berardi e Bruno Galeone luci di Luca Diani. produzione Compagnia Berardi Casolari / Teatro dell’Elfo Premio UBU "miglior attore 2018" a Gianfranco Berardi

Lun 11 Feb 2019
Pupkin Kabarett

produzione Bonawentura C’è poco da fare, il segreto del loro successo è aver riempito un vuoto nelle stagioni teatrali triestine, quello del disimpegno inutile disorganizzato. Alla base del loro successo vi sono però altri due elementi principali: la loro inconsapevolezza e lo strenuo spirito di sacrificio (del pubblico). Andate pure a cercare ciò che hanno detto di loro gente del calibro di Zygmunt Bauman, Umberto Eco, Carmelo Bene e Giorgio Strehler. Non troverete niente.

Dom 10 Feb / Dom 10 Feb 2019
Note in caffè

di e con Alessio Colautti Un vero e proprio omaggio al Festival di Sanremo, attraverso le canzoni che ne hanno fatto la Storia, con numerosi interpreti a cantarle, e una giuria che decreterà il vincitore della rassegna.

Gio 31 Gen / Ven 01 Feb / Sab 02 Feb 2019
La prosa curiosa

di Mohamed Ba, Stefano Dongetti, Alessandro Mizzi con Mohamed Ba e Alessandro Mizzi regia Sabrina Morena Un italiano e un togolese si trovano gioco forza a condividere un appartamento quando accade un fatto inaspettato che costringe tutti a cambiare punto di vista. Il testo è scritto a sei mani insieme alla regista: un’operazione già a monte di grande valenza interculturale. Un momento creativo e umano dove la cultura europea e quella africana si incontrano e dialogano apertamente.