Miela Teatro
Lo spettacolo nasce dalla trascrizione fedele di un testamento sonoro lasciato da Gianni, zio di Caroline: un uomo affetto da disturbo maniaco-depressivo, scomparso nel 1999, che in quei nastri racconta la propria vita, le inquietudini, i desideri e il rapporto profondo e tormentato con il mondo.