Riccardo Angelo Strano, controtenore & Paola Erdas, cembalo e spinetta attiorbata
musiche: Mudarra, Narvaez, Navas, Purcell
Due Regni immensi, due potenze economiche e politiche intrecciate da matrimoni e guerre spettacolari, due popoli radicalmente diversi che si sono trovati in momenti storici differenti a fronteggiarsi. Questa la storia raccontata in musica da Riccardo Angelo Strano e da Paola Erdas.
Attraverso i due caratteri così distanti di Carlo II lo Stregato (el Hechizado) e di Carlo II il Monarca Felice (the Merrie Monarch) lo spettacolo si snoda tra le musiche della fine del XVIII secolo per approdare agli inizi del XVIII dipingendo a colori vivacissimi le due corti europee.
La Spagna dominata dal malaticcio Carlo II non è più la mostruosa potenza economica del primo Carlo, l’Imperatore del Siglo de Oro, ma si è solidificata in un regno più piccolo che però ancora gode della ricchezza culturale innescata nel secolo precedente e ulteriormente arricchita da influenze italiane importate dalla propaggine mediterranea del Regno. Il Vicereame di Spagna a Napoli, il Regno di Sicilia e il Regno di Spagna vero e proprio hanno dato vita a uno stile mediterraneo magnifico, in cui emotività, nobiltà e sacralità convivono assieme in composizioni trascinanti e intense.
L’Inghilterra, appena uscita dal cupo periodo del puritanesimo, allontanata l’ombra scura e costrittiva di Oliver Cromwell, ritrova con un entusiasmo estremo la gioia di vivere capeggiata da Carlo II, re colto e gaudente. La corte inglese si rianima di opere, rappresentazioni teatrali musicate e tra tutti i musicisti spicca il genio di Henry Purcell, il cui talento sarà d’ispirazione per il giovane Haendel che ben conobbe le sue opere durante il suo periodo inglese.
La voce di Riccardo Angelo Strano, controtenore dall’estensione vocale notevolissima, e i tasti pizzicati del cembalo e della spinetta di Paola Erdas giocano, si divertono a percorrere come in un giardino barocco i viali diversi, ornati da statue di Re e Regine, di Dei e di Santi che rappresentano amori, guerre, preghiere, con pennellate musicali coloratissime.
Il concerto volge lo sguardo anche al passato delle due nazioni con una incursione nel repertorio precedente, nell’epoca in cui le due potenze, per quattro anni furono unite da un matrimonio tanto breve quanto improbabile: quello tra Maria la Sanguinaria e Filippo il Prudente.
I due stili musicali e le due epoche si fondono in maniera incredibilmente armonica, forse proprio per la loro diversità, e il risultato è uno spettacolo vivo e giocoso in cui le doti vocali di Riccardo Angelo duettano con i tasti pizzicati di Paola con suadente complicità.
Programma:
F. F. Palero (XVI sec.) – Luis De Narvaez (1500 – 1555/1560)
Paseavase el Rey moro
Anonimo
La Spagnoletta
Giles Farnaby (1563 – 1640)
The old Spagnoletta
John Dowland (1563 – 1626)
Come again
Can she excuse my wrong
Juan de Navas (Calatayud 1647 – 1719)
Solo al Santísimo Sacramento
Sebastián Durón (1660 – 1716)
Cantada a voz sola al Santísimo y de Pasión
Henry Purcell (1659 – 1695)
Ground
The Evening Hymn on a Ground
Lilliburlero etc
Nicolas Lanier (1588 – 1666)
I wish no more