La selezione locale del talent di comunicazione scientifica apre per la prima volta al pubblico, non solo alle scuole, con un appuntamento in orario serale.
La tappa triestina di FameLab vedrà susseguirsi sul palco ricercatori e ricercatrici chiamati a raccontare un tema scientifico in soli 3 minuti, senza slide né supporti visivi: solo parole, idee e capacità di coinvolgere. Una gara che premia non solo la preparazione scientifica, ma anche chiarezza, carisma e capacità di conquistare il pubblico.
Quest’anno Trieste, città della scienza, porterà sul palco candidati provenienti da Area Science Park, IRCCS Burlo Garofolo, ICTP, INFN Trieste, OGS, SISSA, Università di Trieste, Università di Udine e persino dall’Università di Catania.
I primi due classificati accederanno alla Finale Nazionale di FameLab Italia e a una masterclass in comunicazione scientifica, oltre a ricevere un premio in denaro. Il vincitore o la vincitrice potrà inoltre partecipare come uditore a un corso del Master in Comunicazione della Scienza della SISSA di Trieste.
Il vincitore o la vincitrice nazionale rappresenterà l’Italia alla finale internazionale di FameLab.
Durante la serata verrà proiettato, in collaborazione con Trieste Science+Fiction Festival – La Cappella Underground, il cortometraggio Il criaturo sintetico di Sarah Narducci: in un mondo in cui le nascite sono controllate, Adele e Filippo, una coppia in crisi a causa di una difficile situazione abitativa, tentano il test per ottenere la patente di genitorialità, con l’obiettivo di accedere a un appartamento nel lussuoso Quartiere dei Bambini.
Ideato nel 2005 dal Cheltenham Science Festival, dal 2012 il talent della scienza si svolge anche in Italia, organizzato da Psiquadro Perugia. FameLab 2026 coinvolge cinque città: Bari, Cosenza, Ferrara, Genova e Trieste, dove la selezione locale è organizzata da Immaginario Scientifico, Università di Trieste, Università di Udine, SISSA e Comune di Trieste, nell’ambito del Protocollo d’intesa “Trieste Città della Conoscenza”.
Con oltre 1.500 ricercatori coinvolti e 28 città partecipanti negli anni, FameLab rappresenta una delle principali piattaforme di incontro tra scienza e pubblico, offrendo l’opportunità di vivere la scienza dal vivo, fuori dai contesti accademici, e di scoprirne il lato più umano, diretto e coinvolgente.