Pierluigi Maestri, narrazione e lavori di carta
Alessandra Sagelli, pianoforte
Musiche: Maurice Ravel
Lo spettacolo si sviluppa intorno alle storie raccolte del libro “Ma mére l’Oie” di Charles Perrault. Le favole utilizzate sono “La bella addormentata nel bosco”, “Pollicino”, “Madame de Laidronette imperatrice delle pagode”, “La bella e la bestia”e “Il Giardino incantato”.
La narrazione dei testi scritti e recitati da Pier Luigi Maestri sarà accompagnata dalla sublime musica di Maurice Ravel, che compose originariamente il brano di “Ma mere l’oye” per pianoforte a quattro mani dedicandolo ai figli di una coppia amica: Mimie e Jean. In questa versione lo spettacolo sarà accompagnato dal pianoforte solo, suonato da Alessandra Sagelli.
Sulla grande tavola imbandita davanti al pubblico, Mamma Oca racconterà le sue storie aprendo pagine di carta che aiuteranno ad immaginare con fantasia le vicende narrate. Fate e magie, castelli incantati, piccoli eroi e orchi terribili assumeranno affascinanti dimensioni sonore. Il concerto-racconto coinvolgerà gli spettatori nella rappresentazione che si sviluppa sulle note della suite “Ma mére l’oie” e sugli elaborati testi delle famose favole raccontate dal narratore. Arricchita dai fantasiosi allestimenti di carta realizzate da Pier Luigi Maestri, la narrazione si integra brillantemente con la parte musicale in una successione dinamica e scorrevole tale da riuscire a rendere attenti anche i più piccoli ascoltatori.
L’apertura dello spettacolo presenterà sinteticamente i passi cruciali della storia e saprà coinvolgere il pubblico in un canto collettivo di piccoli brani tratti dell’opera di Ravel e così il racconto si rivelerà come un naturale sviluppo dell’intreccio tra la musica, la narrazione e l’ambientazione alimentata dalle creazioni di carta alternate in scena.
Piccole magie di colori ed incastri essenziali costruiti nella carta, arricchiti dalla preziosa descrizione musicale affidata alla pianista con dolci accordi nella Bella addormentata, giochi ritmici e rumori per Pollicino, suoni vorticosi per la Bella e la Bestia e altri esotici per la Principessa delle pagode, si raccolgono nel lento crescendo della mirabile pagina del Giardino incantato, dove si esprime nella sua totale pienezza il naturale fraseggio emotivo che questo grande compositore è capace di offrire in modo sublime.
Programma:
Maurice Ravel (1875 – 1937)
Ma Mère l’Oye (versione pianistica 1910)
Claude Debussy (1862 – 1918)
Golliwog’s Cakewalk (1913)