da Le Eumenidi di Eschilo
progetto Bruna Braidotti
regia Nikos Goudanakis
drammaturgia Bruna Braidotti e Nikos Goudanakis
con Meredith Airò Farulla, Valentyna Iaroshyk, Irene Turchetto, Filippo Fossa e Paolo Mutti
produzione Compagnia di arti e mestieri
Il primo matricidio rilegge in chiave contemporanea Le Eumenidi, ultima tragedia dell’Orestea. Al centro della scena c’è il processo a Oreste, colpevole di aver ucciso la madre Clitennestra per vendicare il padre Agamennone e perseguitato dalle Erinni.
Lo spettacolo indaga il momento in cui nasce la giustizia della polis e il principio democratico del voto di maggioranza, ma ne mette in luce anche il lato oscuro: l’assoluzione del matricida sancisce simbolicamente il primato del padre e la subordinazione del principio materno e femminile. Il voto decisivo di Atena diventa così il segno di un passaggio storico e culturale dalla civiltà delle Dee Madri a un ordine patriarcale le cui contraddizioni risuonano ancora nel presente.
Attraverso una messinscena intensa e partecipativa, la regia di Nikos Goudanakis trasforma il mito antico in una riflessione attuale su giustizia, democrazia, potere e rimozione del femminile, coinvolgendo il pubblico in un confronto diretto con le radici della cultura occidentale.