Il teatro dei ragazzi
Spettacolo di metà anno della scuola “Il teatro dei ragazzi”, sezione junior. Scritto e diretto da Valentina Burolo e Andrea Andolina
Il teatro dei ragazzi
Spettacolo di metà anno della scuola “Il teatro dei ragazzi”, sezione junior. Scritto e diretto da Valentina Burolo e Andrea Andolina
Pupkin Kabarett
produzione Bonawentura Reduci da un simposio internazionale sul futuro del pianeta tenutosi a Tokyo in cui hanno inscenato il cambiamento climatico, i nostri comici sono di nuovo pronti per un altro lunedì tutto triestino. Canzoni, monologhi, scene di vita quotidiana di coppia e il nuovo numero in cui chiedono direttamente soldi al pubblico molestandolo e seguendolo fin sotto casa. Tutto questo solo per cercare di finire sul giornale per aver avuto il Daspo. E poi non dite che non si impegnano.
La prosa curiosa
“La cosa più importante che mi sia capitata nella mia carriera di attore è stata quella di avere avuto la fortuna di incontrare grandi maestri. Parlo di Dario Fo, Giorgio Gaber, Carlo Cecchi, Enzo Jannacci e altri che mi hanno aiutato e guidato agli inizi. In questo mestiere gli incontri sono fondamentali”.
Pupkin Kabarett
produzione Bonawentura Serata speciale dedicata alle imitazioni di personaggi sconosciuti al pubblico, alla satira politica su fatti mai avvenuti, il tutto condito dalle musiche della Niente Band create su scale musicali inesistenti. Solamente i vestiti di scena saranno riconoscibili dal pubblico, specialmente da coloro ai quali è stato recentemente svaligiato l’appartamento. Gran finale con giostra di cavalli lipizani invisibili.
La prosa curiosa
Un affresco tragicomico – spiegano gli autori – che gioca sui paradossi, gli ossimori e le contraddizioni del nostro tempo che, da sempre, sono fonte d'ispirazione per il nostro teatro 'contro temporaneo'. È una riflessione ironica e amara che nasce dall'osservazione e dall'ascolto della realtà circostante, che ci attrae e ci spaventa. di e con Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari musiche di Davide Berardi e Bruno Galeone luci di Luca Diani. produzione Compagnia Berardi Casolari / Teatro dell’Elfo Premio UBU "miglior attore 2018" a Gianfranco Berardi
Pupkin Kabarett
produzione Bonawentura C’è poco da fare, il segreto del loro successo è aver riempito un vuoto nelle stagioni teatrali triestine, quello del disimpegno inutile disorganizzato. Alla base del loro successo vi sono però altri due elementi principali: la loro inconsapevolezza e lo strenuo spirito di sacrificio (del pubblico). Andate pure a cercare ciò che hanno detto di loro gente del calibro di Zygmunt Bauman, Umberto Eco, Carmelo Bene e Giorgio Strehler. Non troverete niente.
Note in caffè
di e con Alessio Colautti Un vero e proprio omaggio al Festival di Sanremo, attraverso le canzoni che ne hanno fatto la Storia, con numerosi interpreti a cantarle, e una giuria che decreterà il vincitore della rassegna.
La prosa curiosa
di Mohamed Ba, Stefano Dongetti, Alessandro Mizzi con Mohamed Ba e Alessandro Mizzi regia Sabrina Morena Un italiano e un togolese si trovano gioco forza a condividere un appartamento quando accade un fatto inaspettato che costringe tutti a cambiare punto di vista. Il testo è scritto a sei mani insieme alla regista: un’operazione già a monte di grande valenza interculturale. Un momento creativo e umano dove la cultura europea e quella africana si incontrano e dialogano apertamente.
Pupkin Kabarett
produzione Bonawentura C’è chi li ama, chi li disprezza, chi li considera socialmente inutili ma comunque carini da vedere su un palco a una certa distanza di sicurezza. Dal 2001 riempiono i lunedì sera triestini con i loro sketch, i loro monologhi e le loro auto in sosta vietata. Da anni si vantano di fare spettacoli ‘con meno prove di un film porno’ e il pubblico affolla comunque la sala. Probabilmente lo pagano, non c’è altra spiegazione.
Teatro e Cabaret
tratto dall’omonimo libro di Hugo Bettauer in occasione del Giorno della Memoria Compagnia teatrale Orot Habimà regia di Daniela Misan
Teatro e Cabaret
di e con Adriana Giacchetti e Francesca Varsori luci di Aurelio Borsani Frammenti di vita quotidiana al femminile che si compongono a formare uno spaccato impietoso dell'attuale situazione della società italiana, dove le donne ancora hanno difficoltà a definire e far rispettare il proprio spazio inviolabile e dove ancora tutti faticano a riconoscere il legame esistente tra stereotipia, discriminazione e violenza. La narrazione attraversa anche il dramma dei femminicidi veri e propri, che in Italia avvengono al ritmo di una donna ammazzata ogni tre giorni, quasi sempre per mano di un uomo con cui è in relazione.
Pupkin Kabarett
produzione Bonawentura Il 2019 è l'anno in cui il Pupkin Kabarett diventa maggiorenne, compirà 18 anni. Nessuno avrebbe scommesso su di loro, nemmeno loro stessi, eppure il cabaret musicale più strampalato e irriverente del Nord Est italico è sopravvissuto a otto governi del Paese. Infatti se dal febbraio 2001 ad oggi il gruppo riesce ancora ad esibirsi senza mostrare grossi segni di squilibrio lo si deve al fatto che lo spettacolo del lunedì del Teatro Miela, nel corso degli anni, non ha concesso sconti a nessuno. Quali sono i vantaggi di essere maggiorenne per uno spettacolo? Si potrà auto giustificare in caso di assenza, potrà andare a vivere da solo e potrà acquistare bevande alcoliche senza essere accompagnato dai genitori (questo è un problema).