Il teatro dei ragazzi
Spettacolo di fine corso della sezione junior ispirato al racconto di Jules Verne âViaggio al centro della Terraâ. Scritto e diretto da Valentina Burolo e Andrea Andolina
Il teatro dei ragazzi
Spettacolo di fine corso della sezione junior ispirato al racconto di Jules Verne âViaggio al centro della Terraâ. Scritto e diretto da Valentina Burolo e Andrea Andolina
Pupkin Kabarett
produzione Bonawentura Nellâultima serata della stagione i nostri comici daranno il meglio di sĂŠ, ripetendo alcuni dei migliori sketch della loro ventennale vicenda con pause e vuoti di memoria clinicamente allâavanguardia. Quasi tutto il secondo tempo sarĂ dedicato ai saluti al pubblico: baci e abbracci, scambio di numeri telefonici, goffi tentativi di approccio che potrebbero sfiorare la molestia, ma con garbo e eleganza mitteleuropei.
La prosa curiosa
Tre angeli irrequieti, nostalgici estimatori dell'Empireo, della contemplazione e della pace dei sensi, assorbono, loro malgrado, le angosce del genere umano. Spugne, parafulmini, idrovore del mal di vivere, i nostri ripetitori adenocorticotropi captano segnali di nevrosi e ritrasmettono potenti deliri e allucinazioni, convertono correnti avverse in good vibrations. Strumenti di una qualche volontĂ superiore, trasformano stati ansiosi in tisane e infusi, malesseri in materassi, complessi in amplessi ambosessi, fobie in fiabe e stress in strass.
Pupkin Kabarett
produzione Bonawentura Serata in cui i comici del Pupkin vengono identificati dalla polizia e si dichiarano prigionieri politici del Fronte per la Liberazione del Rio Ospo. Musica indiavolata, sketch esilaranti e, nellâintervallo, una infuriata riunione di condominio. Ospiti a sorpresa dal mondo dello spettacolo, del football, dellâigiene dentale quotidiana. Uno spazio particolare dedicato al ricordo dellâinfluenza stagionale con ricadute e complicazioni esilaranti a ritmo di jazz.
Note in caffè
di e con Alessio Colautti Quasi unâOperetta, che racconta la storia di un marinaio delle nostre terre che parte col suo âcaicioâ proprio mentre sullâEuropa iniziano a soffiare i primi venti della Grande Guerra.
Pupkin Kabarett
produzione Bonawentura Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi, Pasquetta al Pupkin Kabarett.
Note in caffè
di e con Alessio Colautti Sul palco, con Alessio Colautti, lâAssociazione Culturale Kolo - Akademsko kulturno umetniÄko druĹĄtvo Kolo che si esibirĂ con coreografie che descrivono e raccontano diverse regioni della Serbia, attraverso canti, balli e i costumi originali rigorosamente cuciti secondo lo stile delle diverse regioni che verranno rappresentate.
La prosa curiosa
di Walter Leonardi e Carlo G. Gabardini con Walter Leonardi, Flavio Pirini, Alice Redini, Paola Tintinelli regia Walter Leonardi produzione Buster con La Corte Ospitale Spettacolo vincitore de I Teatri del Sacro 2017 Un uomo si ritrova in macchina, il giorno del suo cinquantesimo compleanno, a fare un bilancio della propria vita assieme a un misterioso autostoppista che lo accompagna. L'autostoppista sembra Dio, ma non è facile credergli nel 2018.
Pupkin Kabarett
produzione Bonawentura I Papu, presi da crisi di astinenza, ritornano al Miela lunedĂŹ 8 aprile, e quelli del Pupkin Kabarett sono pronti ad accoglierli come sempre a braccia aperte. La serata si preannuncia scoppiettante, divertente con comicitĂ graffiante di cui non sveliamo i temi per non rovinare la sorpresa. La Niente Band accompagnerĂ la serata suonando i suoi brani musicali in bikini, per la gioia del pubblico (il tutto purtroppo deriva dallâequivoco di avergli chiesto solo due pezzi e poi loro hanno stracapito).
Note in caffè
di e con Alessio Colautti Impensabile una Stagione senza un appuntamento dedicato allâOperetta, elemento quasi fondamentale del DNA dei triestini e della Cultura musicale della nostra CittĂ .
La prosa curiosa
uno spettacolo ideato da Massimo Navone con Laura Bussani, Alessandro Mizzi, Stefano Dongetti scene Andrè Benaim musiche Stefano Bembi e Dennis Baganovic scene e costumi di Andrè Benaim produzione Bonawentura Benvenuti allâAdriatico Blues! Storie, musica, e ristoro per tutti quelli che come noi hanno perso la rotta! Cosâè Adriatico Blues? Un teatro? Una locanda? Un night? Una zattera alla deriva tra una sponda e lâaltra dellâAdriatico? Fate voi. Adriatico Blues è un rifugio per menti e cuori malandati, per anime e corpi assetati dâamore, dâavventure e di pensieri belli. Ă un luogo dellâimmaginazione in cui ogni spettatore si può rifugiare, ascoltando i racconti delle piĂš disparate tipologie di navigatori che hanno percorso le rotte adriatiche: pescatori, mercanti, avventurieri, pirati del passato e del presente, anime perdute, naufraghi della vita alla ricerca di un riparo dalle tempeste di tutti i giorni.
La prosa curiosa
di e con Antonello Taurino Quando il caso incatena gli eventi meglio di uno sceneggiatore hollywoodiano. PiĂš di trentâanni dopo, il racconto per âAttore e proiettoreâ sulla perfetta sequenza di eventi di quellâestate â84. La leggenda la conoscevano tutti, a Livorno: nel 1909 Modigliani pare avesse gettato nel Fosso Reale alcune sue sculture, deluso per lo scherno di amici incompetenti che lo avevano deriso per quelle opere. Ma quando nel 1984, per celebrarne i centâanni dalla nascita, il Comune (a latere di una mostra organizzata in suo onore), ne azzarda tra roventi polemiche il temerario recupero, avviene la pesca miracolosa di tre teste che porta davanti ai Fossi di Livorno le Tv di tutto il mondo! E subito i maggiori critici dâarte non hanno dubbi a sancire: âSono dei capolavori, sono di Modigliani!â. Ma dopo un mese venne fuori che.. non eran proprio di Modigliani⌠Lâinvasamento collettivo nel cortocircuito vero-falso e il mistero di alcune morti mai chiarite. Tre studenti burloni e un pittore-portuale dalla vita maledetta. Uno spaccato sociologico sullâItalia dâallora e tantissima, memorabile, comicitĂ involontaria: ecco gli ingredienti di quello che fu definito âlo scherzo del secoloâ.