Evento-spettacolo che celebra le donne di Trieste, forti, libere e anticonformiste, raccontandone con ironia l’unicità e la tradizione all’avanguardia.
progetto ideato e curato da Sarah Pennacchi
testo a cura di Stefano Dongetti
consulenza letteraria Lisa Gasparotto
regia di Massimo Navone
con Laura Bussani e Veronica Dariol
contributi video Giulio C. Ladini
si ringraziano Ariella Reggio e Luciano Santin
co-produzione Bonawentura / Tico Film Company
a cura di Bonawentura / Teatro Miela
Perché le donne di Trieste meritano di essere celebrate ancora. Libere, anticonformiste, irresistibilmente uniche. Lo spettacolo racconta con ironia e leggerezza l’anima autentica delle “babe” triestine e di una città sorprendentemente all’avanguardia. In scena, due attrici danno vita a un gioco teatrale fatto di citazioni letterarie, testimonianze raccolte tra le donne della città e improvvisazioni con il pubblico, alla ricerca dell’identikit della “vera baba triestina”. Ne nasce un divertissement brillante e ricco di suggestioni, che celebra l’identità più vera di Trieste, moderna prima ancora della modernità, proprio come le sue donne.