Teatro e Cabaret

PIERO MARUSSIG: dalla “Polinesia mitteleuropea” al “Novecento italiano”

PIERO MARUSSIG: dalla “Polinesia mitteleuropea” al “Novecento italiano” Featured Image

a cura di Sabrina Morena e Federica Luser
con Giacomo Segulia
produzione Bonawentura per la rassegna “STORIE NELL’ARTE ritratti teatrali” a cura di Laura Forcessini

In occasione della mostra “Piero Marussig. Camera con vista su Trieste” andrà in scena la nuova produzione di Bonawentura: nel monologo, a cura di Sabrina Morena e Federica Luser, l’artista Piero Marussig (interpretato da Giacomo Segulia) è immaginato nella sua villa di Chiadino a Trieste mentre si aggira nel giardino che lui tante volte ha dipinto. Piero dialoga con la moglie assente che si nasconde tra le piante e gli alberi dei quadri. Mentre la chiama, l’artista racconta dei suoi soggiorni a Vienna, Monaco, Roma e Parigi. Ricorda i suoi inizi in pittura alla Scuola Industriale, poi all’Accademia di Belle Arti di Monaco. Dichiara di aver compreso la modernità durante l’esperienza parigina e che, una volta ritornato a Trieste, inizierà la sua ricerca sul colore che si esprime nei suoi celebri dipinti del giardino, la sua “Polinesia mitteleuropea” (come a posteriori fu definita, accostandola all’esperienza artistica di Gauguin). Marussig realizzerà poi ritratti e paesaggi quasi interamente giocati sui toni freddi dell’azzurro e del verde e volgerà ad uno stile che lui stesso definirà “espressionista”. Il racconto segue così la vita dell’artista quando, al termine della prima guerra mondiale (e quando Trieste entra a far parte del Regno d’Italia), Marussig si sposterà con la moglie a Milano dove si unisce all’avventura artistica del Novecento italiano. Seguendo la lezione di Cézanne, l’artista recupererà sempre più la solidità dei volumi e la sobrietà dei colori, in un ritorno alla classicità che si ispirerà al Rinascimento italiano. Nello spettacolo emerge come l’arte e la vita di Marussig avesse come un unico pensiero il pensiero della pittura, per lui l’unica cosa viva, facendo del colore “l’industria dell’anima”.

Si sente cantare un Lied di Schubert…

durata 40’

PIERO MARUSSIG. CAMERA CON VISTA SU TRIESTE
8 luglio- 9 ottobre 2022
Civico Museo Sartorio Trieste
a cura di Alessandra Tiddia e Lorenza Resciniti
promossa dal Comune di Trieste – Assessorato alle politiche della cultura e del turismo

Nella stessa categoria

Gio 06 Giu 21:00H / Gio 20 Giu 21:00H / Gio 27 Giu 21:00H

Let's play - 3 Teatri al Sartorio

Ven 07 Giu 21:00H

Let's play - 3 Teatri al Sartorio