Spettacolo in lingua inglese senza traduzione.
Scritto e diretto da Nilanjan P. Choudhury
Cento anni fa nasceva Abdus Salam, fisico premio Nobel che sognava una scienza senza confini. Salam realizzò la sua visione sia attraverso il suo lavoro di ricerca, volto all’unificazione delle forze della natura, sia attraverso la fondazione, nel 1964, del Centro Internazionale di Fisica Teorica (ICTP), che ancora oggi accoglie a Trieste scienziate e scienziati provenienti da tutto il mondo.
Nel 1979 Abdus Salam divenne il primo musulmano a vincere il Premio Nobel per la Fisica, riconoscimento ottenuto per il suo contributo all’unificazione delle forze elettromagnetica e nucleare debole: un lavoro che ha aperto nuove prospettive nella comprensione della natura del mondo fisico. Musulmano devoto, Salam sottolineò più volte il ruolo cruciale che l’Islam ebbe nella formazione del suo pensiero scientifico e della sua visione universale, ispirata anche dalle sure del Corano che parlano dell’unità fondamentale tra tutte le cose e tutti i popoli.
Eppure, durante la sua vita, questo grande unificatore di forze e di persone fu emarginato e accusato di eresia e tradimento.
The Trial of Abdus Salam è un dramma giudiziario immaginario che esplora le difficoltà, i trionfi, il genio e la fede di uno dei più grandi scienziati del Novecento e di una figura determinante per la nascita del Sistema Scientifico del Friuli Venezia Giulia.
L’evento fa parte delle celebrazioni per il centenario della nascita di Abdus Salam, fondatore dell’ICTP.