con Davide Rossi
regia Giacomo Segulia
musiche Enza De Rose
produzione Bonawentura
“Non appena chiudi gli occhi comincia l’avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, dove la memoria identifica senza sforzo le vie percorse mille volte…”
Non è solo il protagonista a chiudere gli occhi ed entrare in una nuova dimensione, in questo spettacolo anche gli spettatori sono invitati a fare il contrario di quello che si fa di norma a teatro: chiudendo gli occhi e facendosi guidare dalle parole del personaggio principale de “Un uomo che dorme” di George Perec.
La storia, scritta in seconda persona, è il racconto della vita quotidiana di uno studente che una mattina decide di non alzarsi per andare a fare un esame, ma di richiudere gli occhi e starsene chiuso a casa, isolato dal mondo.
Lo spettacolo è costruito sul racconto del protagonista che si rivolge ad ognuno del pubblico, dandogli del tu. Ogni spettatore può provare l’esperienza di ascoltare e non vedere lo spettacolo, provando a sentire con più attenzione le parole e la dimensione sonora fatta in parte in live electronics.