Musica

Duo MAXIMILLIAN HORNUNG – HERBERT SCHUCH

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violoncello e pianoforte

Sergej Rachmaninov (1873 – 1943)
2 Pieces op.2 
Prélude et Danse orientale

Sergej Sergeevič Prokof’ev (1891 – 1953)
Sonata in do maggiore op.119
1.Andante grave
2.Moderato
3.Allegro, ma non troppo

Dmitri Shostakovich (1906 – 1975)
Sonata in re minore op.40
1.Allegro non troppo
2.Allegro
3.Largo
4.Allegro

Maximilian Hornung
Musicalità penetrante, esatta percezione dello stile, sorprendente maturità interpretativa: queste le qualità che il giovane violoncellista Maximilian Hornung, vincitore nel 2005 del German Music Council’s Competition, sta portando come un fulmine sulla scena internazionale. Nel 2011 il suo primo CD edito dalla Sony è stato premiato con l’ECHO Klassik come miglior giovane interprete e l’anno successivo la sua registrazione del Concerto di Dvořák con la Bamberg Symphony e la direzione di Sebastian Tewinkel ha ricevuto un secondo ECHO Klassik. Maximilian Hornung è ospite abituale di rinomate orchestre quali la Tonhalle di Zurigo, la Filarmonica Ceca, la Sinfonica di Vienna e molte altre. I suoi partner per la musica da camera sono A. S. Mutter, H. Grimaud, C. Tetzlaff, L. Batiashvili, Y. Bronfman, J. Widmann e T. Zimmermann, D. Várjon, e il Quartetto Armida. Molti Festival lo hanno avuto come ospite, tra i quali Schleswig-Holstein, Mecklenburg-Vorpommern e Hong Kong. Si esibisce in sale di grande pregio, come ad esempio la Filarmonica di Berlino, di Colonia e Essen, la Konzerthaus di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam e Wigmore Hall di Londra. Il suo nuovo CD, in ricordo dei 150 anni della nascita di Strauss, è stato realizzato in collaborazione con la Bavarian Radio Symphony Orchestra e B. Haitink. Gli appuntamenti di maggior prestigio nel corso del 2015 lo hanno visto ospite dell’Orchestra Filarmonica del Lussemburgo con N. Znaider e della Camerata Salzburg con Y. Bashmet, delle orchestre della Svizzera Italiana e della Città di Granada. L’artista si esibirà in Giappone con la Kioi Sinfonietta e il direttore Semyon Bychkov, debutterà con la London Philharmonic e Yannick Nézet-Séguin e ritornerà al Musikverein di Vienna con la Tonkünstler Orchestra Niederösterreich e Hugh Wolff. Ha inoltre vinto il Primo Premio al Concorso ARD nel 2007. Dal 2010 Hornung ha un esclusivo contratto con Sony Classical, ma ha inciso opere anche con le etichette Genuin, Bridge Records, CC ClassicClips e CPO. È sostenuto e sponsorizzato dalla Fondazione Anne-Sophie Mutter e dal Borletti-Buitoni Trust di Londra.

Herbert Schuch
Il pianista Herbert Schuch si è guadagnato la fama di essere fra i più interessanti musicisti della sua generazione grazie a programmi e registrazioni di grande impatto. Nel 2013 ha ricevuto l’ ECHO Klassik per la registrazione del Concerto per pianoforte di Ullmann e del Concerto per pianoforte n.3 di Beethoven. Nel 2014 ha pubblicato un affascinante CD da solista, Invocation, con opere di Bach, Liszt, Messiaen, Murail e Ravel. Negli ultimi tempi si è dedicato intensamente alla musica di Beethoven e ha registrato su CD le sue Bagatellen op. 19 e Musica Ricercata con Ligeti. Nel 2020, anno beethoveniano, sono stati pubblicati diversi CD che sottolineano l’ampiezza di qualità artistiche di Schuch: il CD solista Reflecting Beethoven, è una vera rarità pubblicata da Sony Classical, il Doppio Concerto di Hummel, realizzato insieme alla violinista Mirijam Contzen, la WDR Sinfonieorchester e Reinhard Goebel. Ha collaborato con orchestre quali la London Philharmonic Orchestra, la City of Birmingham Symphony Orchestra, la NHK Symphony Orchestra e molte altre. È ospite regolare delle istituzioni e dei festival più prestigiosi quali il Kennedy Center di Washington D. C., la Elbphilharmonie di Amburgo, la Philharmonie di Colonia, il Festival di Salisburgo. Fra i direttori d’orchestra con cui ha instaurato collaborazioni di successo figurano P. Boulez, A. Boreyko, D. Boyd, L. Foster, G. Gimeno, R. Goebel, M. Grazinyte-Tyla, E. Gullberg Jensen, J. Hrusa, J. Märkl, M. Poschner, M. Sanderling, J. Saraste, M. Stenz e V. Gergiev. Negli ultimi tempi Herbert Schuch è stato particolarmente influenzato dai suoi incontri e collaborazioni con Alfred Brendel. Ha catturato l’attenzione internazionale grazie alla vittoria di tre importanti concorsi pianistici nel corso di un solo anno: il Concorso Casagrande di Terni, il Concorso Pianistico Internazionale di Londra ed il Concorso Pianistico Beethoven di Vienna.

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