Caffè corretto Scienza

Non ci sono spettacoli in programma in questa categoria

Ultimi spettacoli

Vai all'archivio
Ven 31 Gen 2020

Caffè corretto Scienza

“Se fai esercizio sia di picciol moto” LEONARDO E IL MOVIMENTO introduzione semiseria con un ricercatore/attore dei Topi da laboratorio Bonawentura/Teatro Miela MI PIACE SE TI MUOVI: LA BIOMECCANICA DAVINCIANA DEL MOVIMENTO APPLICATA ALLO SPORT introduce Matteo Biasotto docente di Medicina e Patologia orale, Università di Trieste Lo sport consente all’essere umano di sviluppare e mantenere fondamentali capacità di interazione con tutto ciò che lo circonda e aiuta a formare carattere e consapevolezza di sé.

Ven 13 Dic 2019

Caffè corretto Scienza

“Acqua che tocchi de’ fiumi è l’ultima di quella che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente” LEONARDO E LA VECCHIAIA introduzione semiseria con un ricercatore/attore dei Topi da laboratorio Bonawentura/Teatro Miela DALLE NEUROSCIENZE ALL’ARTE: LA PERCEZIONE DELL’INVECCHIAMENTO introduce e modera Piero Paolo Battaglini, docente di Fisiologia, Università di Trieste in dialogo con Gabriella Marcon docente di Neurologia, Università di Trieste e Luca Caricato storico dell’arte L’uomo ha sempre fatto fatica ad accettare il decadimento fisico e mentale del corpo. È innegabile che ciò dipenda anche dal modo in cui si invecchia. Esiste infatti la possibilità di andare incontro ad un “successful aging”, ovvero invecchiare mantenendo delle capacità fisiche e cognitive che permettono un’agevole  interazione con il mondo e il mantenimento di uno stato di  sostanziale  benessere  psicofisico.  Quali  sono  i  segreti di questo tipo di anzianità? Come avviene il decadimento cognitivo fisiologico? Come viene affrontato il concetto di vecchiaia in una società dove la forza e l’estetica sono valori assoluti? Com’è cambiato il modo di affrontare e rappresentare l’invecchiamento nell’arte, anche alla luce delle recenti scoperte scientifiche? Partendo dal rapporto di Leonardo con la vecchiaia e dalla rappresentazione di essa nell’arte del ‘500 parleremo di cervello, centenari, capacità cognitive e rapporto dell’uomo con il decadimento naturale di se stesso.

Mer 13 Nov 2019

Caffè corretto Scienza

“Il moto è causa d’ogni vita” LEONARDO E IL SISTEMA CIRCOLATORIO introduzione semiseria con un ricercatore/attore dei Topi da laboratorio Bonawentura/Teatro Miela, Trieste CUORE 2.0: LA RIGENERAZIONE introduce Marina Migliavacca Marazza, giornalista e scrittrice modera Giovanni Fraziano, docente di Architettura, Università di Trieste in dialogo con Serena Zacchigna docente di Biologia molecolare, Università di Trieste e ricercatrice International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology e Gianfranco Sinagra docente di Malattie dell’apparato cardiovascolare, Università di Trieste Il cuore rappresenta il motore dell’uomo e i suoi battiti identificano la vita. Ci sono diverse condizioni di sofferenza che possono portare all’arresto del suo movimento, l’infarto, e quindi alla morte oppure a conseguenze permanenti per il tessuto cardiaco. Grazie al lavoro di centri di ricerca a noi vicini e di tecnologie inimmaginabili fino a qualche anno fa sappiamo che è possibile rigenerare il tessuto cardiaco. Quanto siamo vicini all’applicazione clinica di queste tecniche? Cosa potrà significare per l’uomo, anche dal punto di vista etico, potervi accedere? Come sta cambiando il rapporto dell’uomo con il cuore man mano che vengono svelati i suoi meccanismi e saremo capaci di controllarli? Partendo dagli studi di Leonardo sul cuore e ciò che esso rappresenta parleremo di ingegneria genetica, malattia, rigenerazione e nuove possibilità terapeutiche.