Rassegne ed eventi

Sab 12 Set 2020
Decameron Miela

A conclusione della sua raccolta di riflessioni scritte per il quotidiano “Il Piccolo” tra fine febbraio e fine maggio 2020 (e pubblicata in e-book da Il Saggiatore), il filosofo Pier Aldo Rovatti indicava “un bivio tra il prima e il dopo che ci mette alla prova”. Quel bivio sembra essere ancora in qualche modo di fronte a noi e molti dei temi sollevati da Rovatti alla fine del lockdown sono quanto mai attuali.

Ven 11 Set 2020
Decameron Miela

Cesare Basile sarà presente a Trieste in “Decameron Miela” anche perché - a quasi tre anni di distanza dal precedente album “U Fujutu su nesci chi fa?”- il geniale musicista è tornato sulle scene con l’album “Cummeddia”. Dice Basile: “Cummeddia in siciliano vuole dire cometa o aquilone. Il passaggio di una cometa è segno infausto, presagio di sventure pubbliche, monito divino, annuncio di peste. La peste stravolge le relazioni umane e determina un nuovo ordine basato sul sospetto, l'accusa, il controllo, la definizione di zone e confini invalicabili. La regola è la peste. Dopo averci accecato lo spirito ci strappa il cuore”.  

Sab 05 Set 2020
Decameron Miela

Non è un caso se la stagione del Miela (pardon, di “Decameron Miela”), apre con un originale cantastorie itinerante. Un menestrello, un “trovadore” medievale? Forse solo nell’ispirazione, perché Giovanni Truppi è nato a Napoli nel 1981, i suoi brani sono stati impiegati da cinema, teatro e televisione ed è uno dei più interessanti cantautori della scena indipendente italiana.  Quando va in giro si porta dietro un pianoforte di sua ideazione ottenuto modificando un piano verticale: uno strumento agile, smontabile ed elettrificato con una serie di pick-up che gli permettono di amplificarlo (in seguito a un lungo tour con questo strumento ha inciso nel 2017 la raccolta Solopiano).

Dom 19 Apr 2020
Miela30

Avvisiamo gli spettatori che, in ottemperanza a quanto disposto del decreto della presidenza del Consiglio dei Ministri allo scopo di “contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19, sull’intero territorio nazionale”, ad oggi non siamo ancora in grado di assicurare nuove date per tutti gli spettacoli annullati, ad eccezione degli spettacoli della rassegna Note in Caffè e dei concerti di Vinicio Capossela (date in via di definizione). Per tutti gli altri spettacoli dal 08/03/2020 al 08/05/2020 abbiamo preferito dare la possibilità a coloro che hanno acquistato il biglietto di chiedere un rimborso attraverso il rilascio di un voucher con validità un anno e usufruibile per tuti gli spettacoli organizzati da Bonawentura nella stagione 2020/21.. Il voucher può essere richiesto da oggi al 27/05/2020 (eventuali proroghe indicate dal Governo verranno tempestivamente comunicate) direttamente sulla piattaforma http://www.vivaticket.com (anche per coloro che hanno acquistato il biglietto presso altri punti vendita o presso la biglietteria del Teatro Miela). Richiesta voucher: https://bit.ly/2L6vJ0t

Mer 11 Mar 2020
Mi&Lab

DATA ANNULLATA Avvisiamo gli spettatori che, in ottemperanza a quanto disposto del decreto della presidenza del Consiglio dei Ministri allo scopo di “contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19, sull’intero territorio nazionale”, il Teatro Miela resterà chiuso fino al 3 aprile 2020 compreso (salvo diversa disposizione).

Mar 03 Mar 2020
Miela30

Martedì 3 marzo il Teatro Miela compie i suoi primi 30 anni festeggerà questo traguardo con una serata di immagini, musiche, parole e brindisi.

Mar 03 Mar 2020
Miela30

Martedì 3 marzo il Teatro Miela compie i suoi primi 30 anni festeggerà questo traguardo con una serata di immagini, musiche, parole e brindisi.

Ven 31 Gen 2020
Caffè corretto Scienza

“Se fai esercizio sia di picciol moto” LEONARDO E IL MOVIMENTO introduzione semiseria con un ricercatore/attore dei Topi da laboratorio Bonawentura/Teatro Miela MI PIACE SE TI MUOVI: LA BIOMECCANICA DAVINCIANA DEL MOVIMENTO APPLICATA ALLO SPORT introduce Matteo Biasotto docente di Medicina e Patologia orale, Università di Trieste Lo sport consente all’essere umano di sviluppare e mantenere fondamentali capacità di interazione con tutto ciò che lo circonda e aiuta a formare carattere e consapevolezza di sé.

Gio 16 Gen / Ven 17 Gen 2020
Mi&Lab

di e con Gabriella Greison regia Sergio Maifredi produzione Teatro Pubblico Ligure Questa è una storia dimenticata, che è stata tramandata solo da racconti orali, e che in pochi conoscono. Gabriella Greison e andata sul posto, e ha raccolto tutti i dettagli di questa vicenda sconvolgente, grazie al suo reportage in Germana e in Inghilterra, la dove tutto e accaduto, è riuscita a ricostruire quella che potrebbe sembrare una leggenda. E invece non lo è. È tutto vero. Una verità che ha cambiato per sempre la storia della fisica e del mondo.

Mer 15 Gen 2020
S/paesati

di: Martin Scherman con: Jurij Drevenšek, Aleš Kranjec, Anže Zevnik, Rok Kravanja, Danijel Malalan, Anđa Rupić, Luca Skadi, Virginia Immaculata regia di: Alen Jelen produzione: Skuc / Cankarjev Dom spettacolo in sloveno con sottotitoli in italiano Una storia d'amore commovente nella Germania prebellica quando i nazionalsocialisti presero il potere. Al centro la storia dell'omocausto, in cui migliaia di persone LGBT sono state identificate con un triangolo rosa e deportate nei campi di sterminio. Lo spettacolo triangolo rosa è un gioco senza tempo di amore, umanità, impotenza e speranza, ma anche pregiudizio, intolleranza e pogrom dai tempi più bui del XX secolo.

Ven 13 Dic 2019
Caffè corretto Scienza

“Acqua che tocchi de’ fiumi è l’ultima di quella che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente” LEONARDO E LA VECCHIAIA introduzione semiseria con un ricercatore/attore dei Topi da laboratorio Bonawentura/Teatro Miela DALLE NEUROSCIENZE ALL’ARTE: LA PERCEZIONE DELL’INVECCHIAMENTO introduce e modera Piero Paolo Battaglini, docente di Fisiologia, Università di Trieste in dialogo con Gabriella Marcon docente di Neurologia, Università di Trieste e Luca Caricato storico dell’arte L’uomo ha sempre fatto fatica ad accettare il decadimento fisico e mentale del corpo. È innegabile che ciò dipenda anche dal modo in cui si invecchia. Esiste infatti la possibilità di andare incontro ad un “successful aging”, ovvero invecchiare mantenendo delle capacità fisiche e cognitive che permettono un’agevole  interazione con il mondo e il mantenimento di uno stato di  sostanziale  benessere  psicofisico.  Quali  sono  i  segreti di questo tipo di anzianità? Come avviene il decadimento cognitivo fisiologico? Come viene affrontato il concetto di vecchiaia in una società dove la forza e l’estetica sono valori assoluti? Com’è cambiato il modo di affrontare e rappresentare l’invecchiamento nell’arte, anche alla luce delle recenti scoperte scientifiche? Partendo dal rapporto di Leonardo con la vecchiaia e dalla rappresentazione di essa nell’arte del ‘500 parleremo di cervello, centenari, capacità cognitive e rapporto dell’uomo con il decadimento naturale di se stesso.